La 17enne Amara Nwuneli vince l’Earth Prize: ha reso una discarica un parco giochi

Amara Nwuneli ha vinto l'Earth Prize 2025, grazie al suo progetto di un parco giochi realizzato con materiali interamente riciclati. La 17enne, quindi, si pone in un contesto di giovani leader eco-consapevoli, pronti a guidare il mondo verso una realtà sempre più sostenibile.

Ad image

Amara Nwuneli è l’attivista nigeriana che a soli 17 anni può vantare già un posto solido nel mondo dell’ambientalismo. La giovane, infatti, è la vincitrice dell’Earth Prize 2025, il prestigioso premio rilasciato a ragazze e ragazzi tra i 13 e 19 anni, che presentano un innovativo progetto in termini ambientali.

Come riporta il sito ufficiale del riconoscimento, theearthprize.org, Amara ha ideato un parco giochi a Lagos, realizzato interamente con pneumatici riciclati. Il suo progetto, quindi, rispecchia a pieno gli ideali dell’Earth Foundation: “ispirare e supportare i giovani nel trovare soluzioni innovative per affrontare le sfide ambientali“.

Con la vittoria, inoltre, la 17enne ha ricevuto 12.500 dollari, per sviluppare il proprio progetto, così da farlo diventare una realtà assodata in Nigeria e, si spera, in tutto il mondo. Vediamo meglio qual è stato l’apporto di Amara nell’ambientalismo nigeriano e cosa è l’Earth Prize.

Il parco giochi di Amara Nwuneli

Amara Nwuneli è una 17enne nigeriano-americana, impegnata attivamente nell’ambito ambientalista. La giovane, come riportato nella sua presentazione sul sito ufficiale dell’Earth Prize, theearthprize.org, è autrice e fondatrice dell’ONG Preserve Our Roots, che coinvolge ragazze e ragazzi di tutto il mondo, impegnati nell’azione per il clima.

L’intento del suo progetto, quindi, è quello di riqualificare aree urbane degradate, rendendole centri comunitari verdi. Il tutto è compiuto attraverso la promozione della narrazione sul clima, l’istruzione e l’empowerment della comunità nigeriana, per rendere la città di Lagos, in questo caso, una zona più verde e sostenibile.

Più nello specifico, il progetto che ha fatto vincere ad Amara Nwuneli l’EarthPrize 2025 consiste nella realizzazione di un parco giochi trasformativo, costruito interamente con materiali riciclati. In questo modo, la 17enne ha potuto sensibilizzare le persone della sua città sul tema ambientale, rendendole maggiormente consapevoli che le azioni di ogni singola persona sono importanti e possono cambiare il mondo, per davvero.

Il progetto di Amara non si ferma qui, ma prevede la piantumazione di alberi resistenti alle inondazioni e l’installazione di attrezzature provenienti da materiali riciclati, in altre tre aree della Nigeria. Verranno inclusi giardini, serre e centri di raccolta dei rifiuti, con l’obiettivo che presto Lagos possa diventare un polmone verde del Paese.

Leggi anche: Progetto REC, un milione di dispositivi riciclati: esempio di economia circolare

Cos’è l’Earth Prize vinto da Amara Nwuneli

Amara Nwuneli attivista

L’Earth Prize, come definito sul sito ufficiale del premio, è un riconoscimento annuale globale, incentrato sulla sostenibilità ambientale, che ha un valore di 100mila dollari. È rivolto a ragazze e ragazzi tra i 13 e i 19 anni, impegnati attivamente nella lotta al cambiamento climatico e nel dare supporto alla sostenibilità ambientale.

Il premio celebra i progetti presentati, che hanno più rilevanza e potenziale, proprio rispetto all’affrontare le questioni ambientali. Si tratta, perciò, di un modo per indirizzare e istigare i giovani a responsabilizzarsi e attivarsi nella difesa del Pianeta. Nato nel 2021 dalla volontà dell’Earth Foundation, organizzazione non profit svizzera, ha come mission: “ispirare e supportare i giovani nel trovare soluzioni innovative per affrontare le sfide ambientali”.

Negli anni, hanno partecipato numerosi gruppi, provenienti da oltre 160 Stati. Attualmente, l’Earth Prize prevede sette vincitori regionali, ciascuno dei quali riceve 12.500 dollari, tali da realizzare i progetti ideati. Le regioni sono, dunque, il Sud-Est asiatico e l’Oceania, l’Asia, il Medio Oriente, l’Africa, l’Europa, il Nord America e l’America centrale e meridionale

Amara Nwuneli, che ha vinto per la regione africana, si pone, alla luce di ciò, in uno scenario abitato dalle promesse dell’ambientalismo globale. La sua voce, insieme a quella di numerosi giovani, sta facendo la differenza, non solo in Africa ma in tutto il mondo, sensibilizzando e incitando le persone a prendere parte attiva nella difesa della Terra.

Leggi anche: Educazione ambientale a scuola: 5 attività per imparare a rispettare la Terra

Condividi
Ad image