giovedì, Dicembre 1, 2022

Elezioni 2022, trionfa Giorgia Meloni: la reazione dei media internazionali

Anche se dobbiamo attendere i risultati finali, le elezioni sembrano dare per certa la vittoria di Giorgia Meloni. Vediamo le reazioni dei media internazionali.

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

La vittoria di Giorgia Meloni e del suo partito Fratelli d’Italia è la notizia di apertura della maggior parte dei media internazionali.

C’è chi definisce il partito in testa di destra, estrema destra, radicale o post-fascista, anche a seconda degli orientamenti tradizionali delle testate, mentre c’è chi parla di coalizione di destra in generale, in attesa di vedere i risultati definitivi, e chi invece ancora evoca l’eventuale governo come il più a destra dai tempi di Mussolini.

Vediamo nello specifico come hanno titolato i giornali esteri, dalla Bbc al New York Times passando a Le Figaro, El Mundo.

Giorgia Meloni: i titoli di apertura dei giornali internazionali

Giorgia Meloni_

Il sito americano a dare per primo conto degli exit pool è Cnbc, che scrive: “Giorgia Meloni e il suo partito di estrema destra Fratelli d’Italia verso la vittoria alle elezioni in Italia”. L’agenzia France Presse invece riporta: “Il partito post-fascista di Giorgia Meloni in testa”. Il quotidiano spagnolo El Mundo scrive: “La destra vince le elezioni in Italia” mentre El Pais titola: “I sondaggi danno una netta vittoria all’estrema destra in Italia con Meloni al timone”.

La BBC titola così: “L’estrema destra vince le elezioni italiane e Giorgia Meloni è in procinto di diventare la prima donna premier.

Stessa linea per il Washington Post: “L’Italia sembra avviarsi a un esito rivoluzionario che darebbe al Paese la sua prima premier donna e il governo più a destra dalla caduta di Mussolini”, e per il New York Times che parla di “leader di estrema destra con radici post fasciste”. Pure il tweet della Cnn riporta in modo simile la notizia sui risultati delle elezioni in Italia: “Meloni è destinata a diventare la prima donna premier italiana e leader del suo governo di più destra dalla seconda guerra mondiale”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche la Bild che titola: “Per la prima volta dalla Seconda guerra mondiale il Paese avrà di nuovo, con ogni probabilità, un governo di destra nazionale. Un risultato storico, Meloni diventa la prima presidente del Consiglio donna d’Italia”, secondo cui “a Bruxelles e nelle capitali europee c’è preoccupazione diffusa per un governo guidato da Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni. Fratelli d’Italia è successore di un partito fondato dai fascisti”. Mentre El Mundo, secondo quotidiano spagnolo e vicino al Partido Popular, parla di successo per la “destra dura” al voto.

La chiave di lettura che emerge dai principali media internazionali è la stessa: la vittoria della prima leader post fascista al timone del Paese. Più cauta invece l’analisi del Financial Time. Il quotidiano, tramite l’editorialista Tony Barber  fa presagire rischi, ma non sbandate nell’estremismo. Solo il francese Le Monde da risalto al ruolo del Terzo polo nel dopo voto, spiegando che potrebbe diventare centrale nella formazione di una coalizione.

Giorgia Meloni: l’esultanza dei partiti vicini a Fratelli d’Italia

I leader ed esponenti delle forze vicine a Fratelli d’Italia in Europa hanno esultato per il successo ottenuto dal partito. Il premier polacco Mateus Morawiecki, leader di Diritto e giustizia, poco dopo la mezzanotte ha twittato congratulandosi direttamente con Giorgia Meloni. Mentre Santiago Abascal, presidente del partito spagnolo Vox, ha scritto così sulla Meloni:

Ha mostrato il cammino per un’Europa orgogliosa, libera e di nazioni sovrane, capace di cooperare per la sicurezza e la prosperità di tutti.

Anche Viktor Orbán, leader ungherese ritenuto tra più affini a Meloni, si è così complimentato con la coalizione di centro-destra:

In questi tempi difficili abbiamo più bisogno che mai di amici che condividono una visione e un approccio comune alle sfide europee.

Jordan Bardella, eurodeputato dei nazionalisti francesi del Rassemblement National, su Twitter si congratula della vittoria e nello specifico per la lezione di umiltà inflitta alla Ue, in riferimento alla polemica sulle parole della presidente della Commissione Ursula von der Leyen, la quale nel suo recente discorso aveva preteso di imporre il voto agli italiani.

Leggi anche: Elezioni politiche: affluenza, proiezioni e maratona del dopo voto

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

Ultime notizie