mercoledì, Dicembre 8, 2021

Gabby Petito è stata uccisa: svolta sul caso dell’influencer 22enne. É caccia al fidanzato

Gabby Petito, l'influencer 22enne scomparsa a fine agosto durante un viaggio in camper col fidanzato, è morta per strangolamento: a dirlo è l'autopsia. Ricercato il fidanzato.

Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

Svolta sul caso di Gabby Petito, l’influencer 22enne scoparsa a fine agosto durante un viaggio “on the road” in camper per i parchi dell’America col fidanzato: stando ai risultati dell’autopsia, la giovane è morta per strangolamento. La ragazza era scomparsa per quattro settimane, poi il suo corpo era stato ritrovato senza vita nella National Forest del Wyoming, nella parte occidentale degli Usa. La morte di Gabby sarebbe avvenuta proprio durante i giorni della scomparsa.

Il principale sospettato rimane il fidanzato di Gabby, il 23enne Brian Laundrie, che si è reso irreperibile dall’11 settembre, giorno in cui i genitori della ragazza ne avevano denunciato la scomparsa. Attualmente è ricercato dall’Fbi: su di lui pende un mandato di cattura emesso per aver utilizzato una carta di credito intestata a Gabby tra il 30 agosto e l’1 settembre, quando la 22enne era già morta. Tale accusa, di certo non grave rispetto a quanto accaduto, è stata utilizzata per poter fermare il fidanzato e accertarne la posizione all’interno della vicenda.

L’avvocato di Brian Laundrie ha comunque sottolineato che “il mandato di arresto per il mio assistito è correlato ad attività avvenute dopo la morte di Gabby Petito e non sono legate alla sua effettiva scomparsa”.

Morte Gabby Petito, il racconto dei testimoni e la scomparsa del fidanzato

Morte Gabby Petito, il racconto dei testimoni e la scomparsa del fidanzato

Gabby Petito viveva a casa dei genitori del fidanzato, era una travel blogger e stava raccontando sui social il suo viaggio “on the road”: molti seguivano gli sviluppi della sua avventura e questo contribuirà ad accrescere il clima di incredulità attorno alla morte della giovane. Era stata vista l’ultima volta il 27 agosto a Jackson Hole, nel Wyoming, a meno di 50 km dal luogo in cui è stato ritrovato il corpo. Un testimone ha raccontato che in quell’occasione Gabby sembrava visibilmente scossa, anche perché era intervenuta per sedare una lite tra il fidanzato e una hostess in un ristorante Tex-Mex: “Era visibilmente arrabbiata, davvero sconvolta. Stava piangendo” ha raccontato uno dei presenti.

La rabbia di Brian si sarebbe manifestata anche prima di quell’episodio: la coppia, infatti, era stata già protagonista di una burrascosa lite, testimoniata da un video diffuso dalla Polizia dello Utah, che aveva reso necessario l’intervento degli agenti. Ma i due fidanzati, dopo l’episodio, avevano dichiarato alle forze dell’ordine di essere molto innamorati e che presto si sarebbero sposati. Il viaggio, che sarebbe dovuto durare 4 mesi, era cominciato a luglio: stando a quanto riferito dai genitori, Brian Laundrie sostiene di non aver più trovato Gabby dopo che si era allontanato da lei per un’escursione in solitaria. Il ragazzo è fuggito dal giorno della scomparsa dell’influencer e i genitori, adesso, hanno denunciato anche la sua.

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Asia Buconi
Classe 1998, romana. Studia scienze politiche e relazioni internazionali, ama l’attualità e la letteratura, ma la sua passione più grande è la sociologia, soprattutto se applicata a tematiche attuali. Nel tempo libero divora film e serie tv.

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