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Essere pagati per una lunga settimana bianca! Il nuovo annuncio di lavoro che fa sognare

L’annuncio di lavoro di Ski.com e di Epic Pass contribuisce a sdoganare il trend del #dreamjob. Cosa significa fare il lavoro dei sogni?

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«1 viaggio epico. 3 continenti. 7 paesi. 18 destinazioni. 10.000 dollari. Attrezzatura. Fama e gloria». Di cosa stiamo parlando? Del giro del mondo in 60 giorni. No, non abbiamo sbagliato. Venti giorni in meno per visitare alcune località sciistiche di sette paesi in tre continenti diversi. E stavolta non per vincere una scommessa da 20.000 sterline, ma per guadagnare circa 8.000 euro. Come? Sciando. Non stiamo scherzando. E non è un miraggio la ricerca di Ski.com e di Epic Pass, agenzie del gruppo Vail Resort, di un ambassador per sponsorizzare mete sciistiche e relativi resort. Le candidature sono aperte fino al 15 ottobre. Se amate sciare e fare snowboard, che aspettate?

Un lavoro da sogno per ogni stagione

Estate. E le aziende si muovono alla ricerca di chi possa testare le spiagge più in voga di qualche meravigliosa meta marina. Oppure importanti librerie cercano librai per resort di lusso alle Maldive.

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C’è chi propone la possibilità di assaggiare Nutella. E per questo in realtà non c’è stagione che tenga. Per la crema alla nocciola va bene qualsiasi momento e temperatura.

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Poi si affaccia, anche se il meteo ancora da qualche parte del mondo non aiuta, la stagione delle nevi. Ancora lontana, sì. Ma bisogna avere il tempo di organizzarsi. Il tempo delle settimane bianche si avvicina e chi è interessato a venderle deve trovare il modo per pubblicizzare le proprie mete. E cosa c’è di meglio da fare se non farle sperimentare al fortunato che avrà l’opportunità di vivere 60 giorni praticando il suo sport preferito avendo tutto spesato e guadagnando pure? Visitare mete sciistiche sparpagliate in tre continenti diversi, godendo degli agi dei resort, della vita locale e mondana del luogo. Insomma essere retribuiti per sciare e divertirsi. Unico obbligo? Testimoniare tutto con una GoPro. Ovviamente messa a disposizione dall’azienda.

Il marketing punta sull’esperienza diretta dei consumatori

Tra ambassador ed evangelist, a metà strada tra influencer e influser, queste strane figure, ricercate per sperimentare servizi da vendere e sponsorizzarli attraverso la loro esperienza diretta, sembrano diventare sempre più comuni. Una specie di “provare per credere” che ha tanta presa sui consumatori ultimi.

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Diverse volte, infatti, sulla rete si inciampa, più o meno per caso, in annunci di aziende che cercano persone che abbiamo come unico requisito quello di avere come passione l’ambito di pertinenza del servizio prodotto. O tanto tempo libero. Il criterio che comunque sembra accomunarli tutti è la richiesta di una spiccata capacità comunicativa. Non basta amare sciare, amare libri, spalmarsi al sole e visitare posti e culture nuove. Chiunque verrebbe attirato da almeno una di queste allettanti attività. Ma, c’è sempre un ma, il vero punto di forza non è né la passione per uno sport né la voglia di farsi un viaggio. Ma la capacità di comunicare e riuscire a mettere al servizio dell’azienda e degli ipotetici futuri utenti la propria esperienza attraverso le parole e le immagini. Ecco perché, Ski.com doterà il prescelto di una GoPro. E forse ecco anche perché la candidatura da inviare deve passare attraverso la registrazione di un video.

Un video per candidarsi

4.000 euro al mese per trascorre 60 giorni sciando, assaggiando la cucina del luogo e conoscendo gli stili di vita del posto. Ed essere la testimonianza diretta di come si trascorre del tempo in ogni resort e piste da sci del catalogo Epic pass. Dagli Stati Uniti, al Canada e al Giappone passando per l’Europa attraverso le montagne italiane, francesi, austriache e svizzere. Volando United Airlines, fornito di tutte le attrezzature necessarie per testare i servizi ad alta quota. Una vacanza pagata e remunerata per diventare un testimonial con scarponi da sci ai piedi. Unici requisiti richiesti? Amare viaggiare, sognare di sentire la neve sotto i piedi, socializzare con la gente del luogo. Desiderio di avventura e capacità di documentare ogni nuova esperienza definiscono le caratteristiche dell’aspirante sciatore modello.
Come inviare le candidature? Girate un video dove spiegate il perché credete di essere la risorsa adatta per l’Epic Dream Job di Ski.com. Avete tempo fino al 15 ottobre. Ne resta poco, ma il video deve durare 60 secondi. Guarda caso. Un secondo per ogni giorno che passerete tra piste da sci, culture, aperitivi e cene.
Una volta selezionata la risorsa, il viaggio dovrà iniziare a gennaio 2019 e si concluderà a febbraio. Dopo 60 giorni si tornerà a casa con un bel gruzzoletto. E non ci sarà, come per Philip Fogg, l’incertezza e l’ansia di tornare a casa in tempo per vincere la scommessa, perché quei soldi li avrete guadagnati. Con una bella vacanza.
Magari non tornerete a casa con una donna o un uomo pronta a sposarvi. Ma sicuramente tornerete alla vostra vita con un bagaglio di esperienza in più e la conoscenza di tanti posti nuovi e diversi che magari altrimenti non avreste visitato. In ogni caso, tornerete rifocillati non da una ma da ben otto settimane bianche. Allora perché non provare?

di Valentina Cuppone

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