domenica, Gennaio 29, 2023

Daniele Chiovaro, la disabilità non frena la creatività: “Ho iniziato a dipingere con la bocca”

Daniele Chiovaro è un artista reggino, affetto da distrofia muscolare. La malattia anziché abbatterlo lo ha spronato a fare di più: ora disegna con la bocca.

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

In occasione della Giornata delle disabilità l’Istituto comprensivo “Pascoli” di Taurianova, in Calabria, ha voluto dar spazio a tre ragazzi disabili, Oreste Foti, Vincenzo Guerrazzi, cantante non vedente, e Daniele Chiovaro, artista poliedrico.

I giovani hanno avuto modo di raccontarsi ed esibirsi nelle loro rispettive abilità e per gli studenti della scuola media è stata una giornata ricca, educativa, all’insegna dell’inclusione e arricchita da testimonianze uniche, di chi nella vita è riuscito a trasformare la propria disabilità in opportunità.

Dei tre ragazzi Daniele Chiovaro spicca per la sua unicità. Affetto da una malattia neurodegenerativa, che gli impedisce di utilizzare gli arti superiori, e amando l’arte e la pittura, non si è dato per vinto ma ha superato l’ostacolo iniziando a dipingere con la bocca. Con orgoglio ha mostrato agli altri studenti le sue tele.

Chi è Daniele Chiovaro, artista poliedrico che lavora con la bocca

daniele chiovaro

Daniele Chiovaro ha 22 anni ed è di Reggio Calabria. Si tratta di una persona speciale, non perché affetto da distrofia muscolare di Duchenne, ma per il fatto di non essersi arreso pur trovandosi in carrozzina fin da bambino. Oltre a essere un artista conosciuto in Calabria è noto anche fuori regione e ha già vinto numerosi premi. Ha allestito mostre personali di pittura, come la Mostra a Bovalino (RC) in occasione della Giornata Internazionale per le persone con disabilità, è stato premiato dal concorso “Le Muse d’ Argento” ad Agrigento, dal Kiwanis col “Premio Città del Mediterraneo” nel 2016 e ha esposto un suo quadro anche sui Navigli, a Miliano.

In un’intervista del 2018 a Fanpage si è raccontato:

Ho iniziato a dipingere con la bocca perché quando facevo le scuole medie, all’improvviso ho smesso di poter utilizzare le mani per colpa della malattia.

Già da piccolo disegnavo con la matita i temporali e la natura in generale, utilizzando soprattutto il mio colore preferito, il verde chiaro.

Daniele dipinge paesaggi assolati, savane, vulcani, e orizzonti lontani, punte di astrattismo, in cui l’artista si racconta esprimendo tutto il suo mondo interiore e le sue emozioni:

Quando dipingo mi sento felice, è come se volassi sulle mie tele. Lavoro tre ore al giorno, poi mi fermo perché la bocca si stanca.

La vita è meravigliosa ed è una sola, per questa va vissuta con determinazione e coraggio, soprattutto cercando di non arrendersi nei momenti di difficoltà.

Il mio sogno nel cassetto sarebbe quello di riuscire a correre, come se ci fosse un miracolo e potessi alzarmi dalla carrozzina.


Daniele oltre all’arte porta avanti una sua battaglia personale, sostenuto dalla sua famiglia. Sua madre, Loredana Stella, ha creato la onlus Per Mano per offrire sostegno alle persone con distrofia muscolare e in carrozzina, come gli altri fratelli, Daniele, Simone ed Emanuele.

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Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

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