giovedì, 1 Dicembre 2022

Cybersecurity: le soluzioni per tutelarsi

L'importanza della cybersicurezza cresce sempre di più. Come proteggersi da eventuali rischi?

Ora che praticamente qualsiasi genere di attività possiede la propria trasposizione online, il fattore della cybersicurezza ottiene mai più di ora un’importanza strategica, soprattutto nello sviluppo di qualsiasi impresa o azienda che si rispetti ed ancora di più per le banche e gli istituti finanziari.

Proteggersi da eventuali attacchi diviene fondamentale, ma quali sono gli strumenti giusti per tutelarsi?

Il crimine informatico, di fatti, non è solo una minaccia in termini tecnici per un’azienda, ma ovviamente anche un problema di natura economica, visto e considerato che ogni danno richiede ingenti costi per la risoluzione.

In questo articolo, perciò, vedremo le principali soluzioni di Cybersecurity utili per tutelarsi mettendo in atto soluzioni ad hoc in anticipo.

Cybercrime: come funziona?

La soluzione ad un problema non può prescindere dalla comprensione di quest’ultimo. Proprio per questo motivo, prima di predisporre un piano di protezione per la propria attività o la propria impresa, bisogna conoscere quelli che sono i fattori di rischio informatico, e cioè i metodi attraverso i quali può avvenire un attacco.

Gli attacchi informatici per cui si dovrebbe pensare ad un progetto di Cybersecurity si dividono generalmente in due macro-aree, anche note come fasce di controllo:

  • Minacce intenzionali: attacchi diretti protratti da esperti del settore, che colpiscono una determinata infrastruttura tecnica con l’obiettivo di recare un danno, creare un problema o generare del panico;
               
  • Minacce involontarie: attacchi indiretti provenienti da utenti inesperti, che possono comunque essere molto pericolosi.

È pur vero che, spesso e volentieri, le minacce più pericolose sono le prime, poiché protratte proprio con lo scopo di fare danni. Secondo i dati del Rapporto Clusit 2022 solo nel 2021, gli attacchi informatici di tipo grave sono aumentati del 10% rispetto al 2020, con una tendenza positiva verso la crescita costante di questo fenomeno.

Da questo punto di partenza, perciò, è possibile individuare alcune minacce informatiche comuni, ossia i metodi principali attraverso i quali questi attacchi vengono costruiti, orditi o messi in piedi.

  • Malware: la minaccia più comune, viene definita da un software malevolo che si intrufola in una struttura violando il sistema interno. Questo programma può essere “contratto” aprendo link sospetti o pagine phishing, ed ha lo scopo primario di ottenere l’accesso ad informazioni sensibili;
               
  • MitM:          l’attacco Man in The Middle è un attacco diretto protratto da hacker esperti che permette di inserirsi all’interno di una transazione che avviene tra due utenti diversi. “L’uomo al centro” si intrufola e ruba i dati dopo aver interrotto la connessione tra i due;
               
  • Data   Manipulation: manipolazione dei dati attraverso l’intrufolamento nei sistemi. Questo attacco ha l’obiettivo di modificare dei dati per regolarizzare situazioni che altrimenti sarebbero fallaci.

Strumenti di difesa e Cybersecurity

Proteggersi a dovere da tali minacce comporta diversi benefici, legati sia ad un risparmio economico ingente ma anche ad un incremento del livello di sicurezza dei dati personali, soprattutto quando si parla di aziende o attività che archiviano terabyte di dati degli utenti.

Le principali soluzioni di Cybersecurity servono dunque a proteggere un’infrastruttura dalle minacce elencate sopra, agendo da deterrente e cercando di contenere eventuali danni.

Tra le soluzioni migliori troviamo:

  • Firewall: veri e propri “muri di sicurezza” che hanno lo scopo di proteggere un segmento di rete, un sito o una connessione da          attacchi esterni, connessi ad altro host o IP;
               
  • Soluzioni con IA: in grado di riconoscere le transazioni comuni e dunque determinare     quelli che sono i segnali sospetti e pericolosi;

  • IDS: un sistema di identificazione dell’intrusione che è in grado di scovare gli attacchi di Data Manipulation;
               
  • Strumenti per la verifica a 2 fattori: tanto per gli amministratori quanto per gli utenti diretti;
     
  • Crittografia dei dati e archiviazione in cloud a doppia protezione;

  • Honeypot: strumento articolato di Cybersecurity che individua, studia ed    analizza un tentativo di accesso illecito, bloccandone l’azione e      registrandone metodi e modalità. La volta successiva, l’attacco          sarà predetto e bloccato sul nascere;
               
  • Strumenti IA in grado di monitorare costantemente ed in tempo reale lo status delle infrastrutture fisiche e digitali. Questo permette di individuare in anticipo eventuali falle, coprendo l’apertura prima ancora che questa venga individuata e sfruttata. Simil-predizione da attacco zero-day.

Tutte queste soluzioni vengono messe in campo da aziende con professionisti nel campo della cybersicurezza in grado di offrire soluzioni ad hoc ad ogni azienda in grado di gestire i singoli casi in base alle esigenze specifiche. Per questo motivo è oggi fondamentale poter contare sul supporto di questi consulenti in grado di offrire protezione da qualsiasi rischio di sicurezza può essere messo in atto.

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