Dieci anni senza Umberto Eco: una maratona globale per celebrarne l’eredità culturale

Dieci anni fa si spegneva Umberto Eco, uno degli intellettuali più poliedrici contemporanei. Studioso di semiotica e filosofia, ha scritto negli anni romanzi e saggi che sono andati a creare un caleidoscopio di saperi differenti. Scienza, linguistica, storia sono tutti elementi che compongono l'immensa eredità lasciata dall'autore.

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Il 19 febbraio 2016 si spegneva Umberto Eco, uno dei più grandi nomi del panorama letterario italiano e internazionale. L’autore non ha scritto, però, come ricorda Ansa, solo romanzi, ma anche saggi di semiotica, estetica medievale, linguistica e filosofia.

Con Il pendolo di Foucault, L’isola del giorno prima, fino ad arrivare a Il nome della rosa, Eco ha saputo analizzare i tempi correnti, con grande spirito critico, rimanendo sempre lontano dall’anacronismo. Non ha mai taciuto i propri punti di vista, costruendo un ponte tra la narrazione e le volontà dell’autore.

La sua strategia comunicativa, infatti è racchiusa nella celebre fraseGenerare un testo significa attuare una strategia di cui fan parte le previsioni delle mosse altrui‘. Intellettuale profondo e al passo con i tempi, Umberto Eco ha lasciato un’eredità culturale inestimabile. Vediamo in che modo si è deciso di celebrare, dunque, ciò che ha lasciato nel tempo.

L’analisi senza tempo di Umberto Eco

Umberto Eco si è spento il 19 febbraio 2016, a 84 anni, a causa di un tumore al pancreas contro il quale combatteva da tempo. Con una carriera alle spalle di oltre cinquant’anni, l’intellettuale ha attratto numerosi lettori con romanzi e saggi di semiotica e filosofia.

Dall’analisi dei tempi correnti a quella delle tecniche di comunicazioni più efficaci, l’autore ha esordito nel 1962 con Opera aperta, in cui passa in rassegna vari testi letterari, come l’Ulisse di Joyce, per scrutarli da un punto di vista strutturalista. L’interazione massima tra narrazione, autore e lettore, però, arriva con Lector in fabula, saggio del 1979, in cui viene esaltato il ruolo attivo di chi legge un’opera.

Il caleidoscopio intellettuale di Eco, costellato di saperi di ogni tipo, da quello storico a quello scientifico, dal filosofico al linguistico, è ricco di esempi racchiusi nei suoi lavori. Il pendolo di FoucaultL’isola del giorno primaBaudolinoLa misteriosa fiamma della regina LoanaIl cimitero di Praga sono solo alcuni dei titoli più noti, in cui la fantasia si mescola al reale e il passato appare più vicino che mai.

L’esempio massimo è ne Il nome della rosa, il romanzo del 1980, best seller da oltre 12 milioni di copie, dove emerge tutta la poliedricità di Umberto Eco. Nel testo sono presenti conoscenze medievali sui conventi e sui movimenti eretici, nozioni di botanica e arte, che rendono un’opera così erudita uno scritto pop.

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La maratona per ricordare Umberto Eco

Umberto Eco eredità

Esperto studioso di semiotica, oltre che insegnante universitario, Umberto Eco, come riporta Il Fatto Quotidiano, era in grado di spiegare concetti complessi con grande chiarezza, dando un importante contributo alla divulgazione filosofica e linguistica. L’immensa eredità che ha lasciato, quindi, è celebrata a dieci anni dalla scomparsa con una maratona che coinvolge tutto il mondo.

La famiglia Eco, la Fondazione Umberto Eco e la Fondazione Bottega Finzioni hanno lanciato, fa sapere RepubblicaECO ECO ECO. A World-Wide Talk for Umberto una maratona web globale di 24 ore, iniziata ieri, simbolicamente, dalle isole Fiji, dove l’autore andò mentre scriveva L’isola del giorno prima, e terminerà in Italia. In ogni luogo, intellettuali, artisti scrittori, protagonisti della tv celebreranno il ricordo dello studioso.

In questo modo, si darà spazio a una conversazione collettiva, che attraversa il mondo all’insegna della cultura. Quindi, nelle isole Fiji Samantha Magick, della libreria Baka Books, leggerà alcuni passi degli scritti dell’autore. Altri eventi sono programmati anche nel Senegal meridionale, a Sofia, a Monte Cerignone, fino nelle Marche. Nei vari eventi saranno presenti nomi diversi, come Roberto Saviano, Milo Manara, Fabio Fazio, Eshkol Nevo.

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