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Cristiano Ronaldo: la più grande operazione di marketing del 2018

Perché il calcio è business allo stato puro? Il caso Ronaldo insegna.

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Cristiano Ronaldo nella squadra di calcio Juve è l’affare del secolo. Operazione vantaggiosa per tutti, a cominciare dal Real Madrid, che incassa 100 milioni di euro per un giocatore di 33 anni. Ci guadagna anche il super agente Jorge Mendes, ben 12 milioni di euro di commissioni e, come è ovvio che sia, lo stesso giocatore: 4 anni di contratto con una maggiorazione sullo stipendio del 50% e la prospettiva di vederlo ulteriormente lievitare. Il suo compenso sarà pari a 30 milioni annui, secondo le cifre analizzate da Calcio e Finanza. Per di più il fisco è anche a favore del giocatore stellare. La nuova normativa fiscale, introdotta dalle Legge di Stabilità del 2017, risulta conveniente per il regime sostitutivo relativo ai profitti conseguiti all’estero. Ciò significa che CR7 pagherà un forfait di 100mila euro annui sui redditi extra-italiani.

L’intervento di Agnelli fa lievitare gli introiti del fuoriclasse

L’intervento di Agnelli, con ulteriori 31 milioni versati, fa lievitare a quota 71 gli introiti del fuoriclasse portoghese. Così l’ultimo investimento bianconero porterà da solo un guadagno maggiore di tante squadre che affronterà in Serie A. Da non trascurare nella valutazione del ‘boom Ronaldo’, la fase Champions, che vedrà la Juve incassare 27 milioni in più rispetto al 2017-2018, e ipotizzando un epilogo simile a quello della scorsa stagione, addirituttura 48 milioni in più in caso di vittoria finale.

Il business Ronaldo che col calcio c’entra poco

Ricapitolando, Ronaldo percepirà 30 milioni all’anno per 4 anni, nello specifico 82.192 Euro al giorno. Ma il vero investimento lo fa la Juve, al costo di 120 milioni nei prossimi 4 anni avrà vantaggi che col calcio non c’entrano molto.

Cristiano Ronaldo in rosa porterà introiti esplosivi da:

  • Sponsor
  • Diritti televisivi
  • Vendita di biglietti
  • Merchandising
  • Eventi mondiali in particolare in Paesi come USA, Emirati Arabi, Far East
  • Possibilità di sponsorizzazione e boost di immagine per il brand Ferrari.

La Juventus si assicura il terzo sportivo più pagato al mondo

Dietro a Floyd Mayweather e al rivale Leo Messi secondo Forbes, Cristiano Ronaldo è terzo sul podio. Di sole sponsorizzazioni 40 milioni di euro all’anno, di cui 30 vengono Nike, ma l’elenco è lunghissimo, dagli alberghi alle automobili, dal fitness alla telefonia, oltre ai prodotti griffati CR7 per intimo, profumi e abbigliamento. Ed è così che il calcio, oltre ad uno sport sempre in voga è business allo stato puro.

+1 MILIONE di follower sui social in meno di 24 ore

La fortunata bambina che alloggia nello stesso resort in Grecia con Ronaldo, la prima ad avere la maglia autografata.

Questo l’effetto del fenomeno Ronaldo, dilagante anche sui social, da non trascurare, oltre l’aspetto del merchandising: il saldo positivo è di circa 6 milioni di euro rispetto a quanto stimato per il 2017-2018. Con un verosimile aumento dei ricavi commerciali del 30%, rispetto alla scorsa stagione, la Juve avrebbe a disposizione circa 27 milioni di euro in più. Come se non bastassasse maggiori introiti arriverebbero anche dallo stadio: altri 21 milioni in più, considerando l’aumento del prezzo degli abbonamenti e dei biglietti. Secondo alcuni fra i più accaniti esperti in marketing pare che le e-commerce siano già completamente in tilt per i troppi ordini di magliette e due megastore letteralmente presi d’assalto dalle 17 di ieri.

Quale lezione per il marketing?

Mai come in questo caso è bene ricordare che il business non si nutre solo di ciò che si produce ma di fattori molto più ampi che vi orbitano attorno, il vero lavoro è investire sempre sul brand. E Ronaldo è la più grande lezione.

 

 

di Alberto Buffo Fioravante

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