sabato, Settembre 25, 2021

Come avere visibilità su Google: ecco tutto quello che devi sapere sulla SEO

Essere presente online senza avere visibilità sui motori di ricerca praticamente equivale a non esistere sul web. Per posizionarsi al meglio esistono tecniche e strategie, il consulente SEO è la figura professionale a cui rivolgersi.

Di cosa si occupa un consulente SEO e soprattutto, cos’è la SEO? Si sente parlare sempre più spesso di posizionamento, ottimizzazione, traffico organico, keywords, ma di cosa si tratta esattamente?

SEO è acronimo di Search Engine Optimization e sta a indicare l’insieme di tutte le attività che mirano ad aumentare la visibilità di un contenuto sui motori di ricerca. Ottimizzare il posizionamento di un sito equivale ad avere maggiore visibilità sul web e quindi a incrementare visite e popolarità.

Oggi, in un mondo in cui smartphone e PC la fanno da padroni, chiunque cerca contenuti in Internet. La vera sfida per chi lavora nel web è quella di farsi trovare dall’utente. Internet si riempie di innumerevoli contenuti ogni giorno, ma solo chi riesce a scalare la concorrenza e a guadagnare le prime posizioni di una pagina viene trovato. Ecco, la SEO permette di raggiungere esattamente questo obiettivo. Come? La materia è complicata, ma non impossibile da approcciare. Esistono poi figure professionali dedicate, quella del consulente SEO o SEO specialist, che possono guidare il percorso di ottimizzazione e crescita di traffico di un sito.

Consulenza SEO, perché è indispensabile rivolgersi a un esperto

consulente seo

Non essere trovato su un motore di ricerca equivale a non esserci. È come avere un bellissimo negozio nel quale, però, non entra mai nessuno. Inaccettabile. La visibilità per un contenuto in rete è indispensabile se si vuole raggiungere una platea.

Un consulente SEO si occupa esattamente di questo: studiare strategie che permettano a un contenuto, un sito, un blog di essere facilmente raggiungibile. Spiega Alessia Martalò, che svolge la sua attività di consulente SEO a Milano come freelance ormai da anni:


Attraverso l’ottimizzazione di un sito web è possibile migliorarne il posizionamento. La consulenza di un esperto è la chiave giusta per ottenere il meglio.

Generalmente, si opera a livello di ottimizzazione on site (SEO on page) e a livello di ottimizzazione off site (link building), ma ogni settore richiede un approccio distinto, in base alle caratteristiche del business e del target.

Cosa fa un consulente SEO

cosa fa un consulente seo

La strategia di un SEO specialist si articola in diversi momenti. In primis è importante analizzare il contenuto da promuovere: dopo un attento studio del settore di riferimento, dei competitor diretti e delle parole chiave più utilizzate da uno specifico target, il consulente SEO suggerisce come e dove intervenire.

Un consulente SEO si occupa, inoltre, di verificare lo stato di salute di un sito: ottimizza il codice HTML, la struttura di un sito e la performance del sito stesso.

Immagina di dover consultare una pagina e di dover attendere molti minuti prima che questa si carchi. L’utente si stuferà presto, probabilmente rinunciando a visitare il sito ricercato. Il SEO specialist scongiura questa possibilità e, dopo aver studiato la strategia migliore, affianca il cliente per risolvere gli errori trovati.

Infine, il SEO specialist lavora sui contenuti. Scrivere contenuti di qualità, originali e ottimizzati in ottica SEO (attraverso l’analisi delle keyword migliori per il target di riferimento) è fondamentale per ottenere un buon posizionamento.

Perché affidarsi a un consulente SEO?


Ogni contenuto richiede un’analisi e una tipologia di intervento diverso, dunque generalizzare è difficile e certo risulterebbe poco efficace. Affidarsi a un consulente SEO, invece, permette di avere una strategia ad hoc, studiata appositamente per specifiche esigenze, con il risultato di ottenere importanti vantaggi.

  1. Maggiori conversioni: se il sito ha finalità di business aumentare le conversioni significa intercettare le esigenze dei propri utenti attraverso lo studio delle attività dei clienti stessi sul sito
  2. Brand awareness: maggiore visibilità del brand. Posizionarsi è solo il primo passo, il vero obiettivo è rafforzare la reputazione, l’autorità del brand.
  3. Nuove opportunità di business: analisi significa anche esplorare nuovi mercati quindi nuove possibilità di investimento.

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