giovedì, Dicembre 1, 2022

Come scegliere la tisana giusta per l’occasione giusta

Ecco come orientarsi alla scelta della tisana perfetta.

Tisane e infusi sono una coccola da concedersi a fine serata, quando abbiamo bisogno di rilassarci dopo una giornata stancante, o durante il giorno per ricaricare le energie.

Infatti, non esiste solo una tipologia di tisana o di infuso, ma ne sono presenti in commercio di vario tipo e ognuno di questi può essere utile in occasioni differenti.

Può essere utile, perciò, distinguere le varie tisane, così come differenziarle dagli infusi, e soprattutto preoccuparci di scegliere sempre tisane biologiche con consapevolezza, così da far del bene a noi stessi ma anche all’ambiente.

Qual’è la differenza tra una tisana e un infuso

Tisana e infuso sono solitamente usati come sinonimo, ma in verità ci sono delle piccole differenze tra le due, così come a loro volta si differenziano dal tè.

L’infuso, infatti, contiene solo le parti tenere delle foglie e dei fiori, e deriva da una sola pianta con proprietà officinali note.

La preparazione dell’infuso, inoltre, prevede che l’acqua bollente venga versata direttamente sul preparato dentro a un recipiente.

Il preparato resta poi in infusione per 10/15 minuti con un coperchio sopra, per evitare la fuoriuscita del vapore e dell’aroma, e infine l’acqua viene filtrata con un colino.

La tisana, a differenza dell’infuso, è formata da più piante e può contenere anche le parti legnose.

Anche le tisane sono composte perlopiù da erbe officinali che, combinate tra loro, hanno il compito di rendere la tisana più saporita, ma anche di rendere l’effetto più efficace.

Infatti, solitamente la tisana è composta da tre elementi: il rimedio base, che fornisce il principio attivo principale, il rimedio sinergico, che aiuta il rimedio base a fare effetto, e un complemento che va a incidere sul sapore.

Inoltre, la tisana si differenzia dall’infuso per la modalità di preparazione.

Per questa ci vogliono solo 5/10 minuti e viene immersa direttamente in acqua bollente.

Il tè, invece, proviene da una serie di piante appartenenti alla stessa famiglia (la Camellia) e la differenza sostanziale è la presenza di teina o caffeina, assolutamente assente invece in tisane e infusi.

Perché è importante scegliere una tisana biologica

Gli ingredienti di una tisana sono spesso naturali al 100%, ma questo non significa che siano anche biologici.

Bisogna, infatti, fare attenzione a differenziare il termine naturale con biologico.

Un alimento biologico è un alimento che arriva da agricoltura biologica, ovvero che rispetta l’ambiente, e la sua coltivazione non viene contaminata da sostanze chimiche, come pesticidi.

Perciò, se decidiamo di scegliere una tisana per i suoi prodotti naturali benefici, è importante che questa sia anche biologica, così da garantire il rispetto per l’ambiente e la sua totale assenza di prodotti chimici e alterazioni.

Le tipologie di tisane

Come abbiamo detto le tisane hanno proprietà benefiche, essendo composte perlopiù da erbe officinali.

Di solito queste proprietà sono:

  • Digestive
               
  • Drenanti. In grado cioè di eliminare i liquidi in eccesso e perciò anche depurativa
               
  • Dimagranti e depurative. Da utilizzare in concomitanza a una dieta e all’esercizio fisico, è di supporto al processo dimagrante
               
  • Rilassanti
               
  • Energetiche. Adatta a chi non ama prendere caffè o tè

Infine, bisogna differenziare tra le tisane in foglie sfuse, che hanno effetto maggiore, quelle in bustine, con effetto minore a causa dell’eccessivo sminuzzamento delle foglie (e bisogna assicurarsi che la bustina sia in fibre 100% naturali e non nylon), e infine lo sfuso in polvere, una via di mezzo tra quella in foglia e quella in bustina

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