giovedì, Dicembre 1, 2022

Calciomercato: come funziona e date

La prima cosa che c'è da sapere, relativamente a come funziona il calciomercato, riguarda le date ufficiali di questa pratica.

Il calciomercato è un momento calcistico particolarmente amato dai tifosi e da tutti coloro che seguono il calcio, indipendentemente dal proprio tifo. Tuttavia, il calciomercato non è una materia particolarmente semplice, dal momento che in molti si chiedono come funzionino i trasferimenti, quando iniziano le sessioni di calciomercato e tanto altro ancora. Per comprendere come funziona il calciomercato delle squadre di calcio, dunque, vale la pena offrire una panoramica generale relativa a tutto ciò che c’è da sapere su questa forma ibrida tra economia e calcio.

Le date del calciomercato

La prima cosa che c’è da sapere, relativamente a come funziona il calciomercato, riguarda le date ufficiali di questa pratica che, sostanzialmente, tende a svolgersi due volte ogni anno; chiaramente, possono esserci delle regole rispetto al naturale funzionamento del calciomercato, qualora ci siano delle interruzioni forzate dei campionati o dei blocchi del calciomercato decisi da alcune confederazioni. Tuttavia, generalmente, il calciomercato inizia alla fine del campionato di calcio, in una fascia variabile che va dalla fine di giugno all’inizio di luglio. La durata del calciomercato estivo è di circa due mesi, quindi il calciomercato tende a finire all’inizio di settembre di ogni anno.

Negli ultimi anni, con l’inizio del campionato di calcio in anticipo, come in occasione del 2022 quando il calciomercato è finito al campionato già inoltrato, sono state concesse delle deroghe alle squadre per effettuare dei trasferimenti oltre la fascia inizialmente prevista; tuttavia, si tratta di situazioni straordinarie che non vengono ripetute nella maggior parte dei casi ma che riguardano, naturalmente, soltanto alcune casistiche specifiche. Il calciomercato invernale, invece, si svolge in una finestra più ridotta, che dura generalmente un mese; in occasione del 2023 ad esempio, il calciomercato si svolge dal 2 gennaio al 31 gennaio, per permettere alle squadre, in un momento in cui il campionato è già cominciato, di effettuare alcune sostituzioni all’interno della propria rosa, sia in ingresso che in uscita.

Come funziona il calciomercato

Al fine di comprendere come funziona il calciomercato, si può guardare agli esempi che sono stati forniti dalle ultime sessioni di mercato tra calciatori. Innanzitutto, bisogna stabilire che le squadre non hanno possibilità economiche e finanziarie uguali ma, naturalmente, tutto dipende dai budget che sono messi a disposizione sul mercato dalle società. A sua volta, questi ultimi non sono decisi soltanto dalle società stesse, ma devono rispettare anche dei parametri finanziari imposti dai bilanci di esercizio e, soprattutto, dal fair play finanziario. Si tratta di una misura, messa a punto dalla UEFA, per permettere che il calciomercato sia equilibrato tra le società appartenenti alla realtà europea, per quanto non sono mancate numerose polemiche in tal senso, per quel che concerne alcune società come il Manchester City e il Paris Saint-Germain, che tendono a realizzare acquisti particolarmente onerosi.

Le diverse formule di acquisto

Se una tipologia di acquisto o di vendita può essere formalizzata, si effettua sulla base di due tipologie di accordo: la prima è quella con la società, che stabilisce il prezzo di un determinato tipo di cartellino, la seconda è con il calciatore, con cui si discute dell’ingaggio, a proposito della durata del contratto, dello stipendio percepito dal calciatore e di eventuali bonus per gol segnati, prestazioni offerte e tanto altro ancora.

Le formule con cui i calciatori possono essere acquisiti sono numerose e, rispetto al passato, prevedono anche dei cavilli molto più specifici. Ad esempio, non è possibile soltanto acquistare o vendere un calciatore con formula definitiva, ma è possibile anche formalizzare dei prestiti, che possono essere di diversi tipi. Un prestito con diritto di riscatto stabilisce che la squadra acquisisce un determinato calciatore e che, a seguito del periodo di prestito, potrà continuare a sfruttare le prestazioni di quel giocatore stesso pagando un ulteriore somma, qualora lo desideri. Il prestito con obbligo di riscatto stabilisce, invece, che la somma precedentemente citata dovrà essere obbligatoriamente pagata da una società a seguito del periodo di prestito. Infine, esistono anche il prestito secco, che stabilisce semplicemente un trasferimento temporaneo del calciatore in una determinata squadra, e il prestito oneroso, ovvero quello che viene stabilito attraverso il pagamento di una somma simbolica per permettere ad un calciatore di spostarsi, temporaneamente, in un’altra squadra. Infine, si può acquistare anche dal mercato degli svincolati, che possono trasferirsi in una squadra anche al di fuori del periodo di calciomercato, semplicemente trovando l’accordo con il calciatore per l’ingaggio.

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