Chi è Monica, moglie del divulgatore scientifico Alberto Angela

Alberto Angela ha sposato la sua compagna di una vita, Monica, nel 1993. Vediamo meglio chi è.

Ilaria De Santis
Ilaria De Santis
Classe 1998. Esperta in Editoria e scrittura, è molto attenta ai dettagli, scrive poesie e canzoni ed è appassionata di musica, serie TV e sceneggiatura. “In tristitia hilaris, in hilaritate tristis”.
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Alberto Angela, tornato in onda in prima serata su Rai1 con una puntata dedicata a Pompei lunedì 27 maggio, è sposato con Monica nel 1993, dopo un lungo fidanzamento.

Si sa molto poco della donna, tanto che non si conosce nemmeno il suo cognome. Come riporta “L’Unità” Monica è originaria di Parma e dovrebbe essere coetanea di suo marito Alberto Angela, nato nel 1962. Dal loro matrimonio sono nati tre figli: Riccardo, nel 1998, Edoardo, nel 1999 e infine Alessandro, nel 2004. Vediamo ora meglio chi è Monica Angela.

Monica Angela, una vita tra viaggi, arte e sport

Come già accennato, Monica Angela è molto riservata e si tiene lontana dai riflettori. Non è noto quale sia la sua professione e nonostante poche foto in rete che la ritraggono al fianco del marito Alberto, la coppia si sarebbe conosciuta all’inizio quando Monica era ancora una studentessa e il suo futuro marito iniziava la carriera da divulgatore scientifico. Non solo cultura e scienza, Alberto Angela e sua moglie Monica condividono molte passioni, tra cui quella per i viaggi, per l’arte e il mondo dello sport, specialmente il nuoto.

Cosa è successo ad Alberto Angela nel 2002?

Alberto Angela, come sua moglie, è molto riservato in merito alla sua vita privata. Ma ha parlato di Monica in un’intervista a “DiPiù”, ricordando un episodio accaduto nel 2002.

Il conduttore TV, giornalista, paleontologo e divulgatore scientifico in quell’anno si trovava in Africa, più precisamente in Niger, per registrare un servizio per una puntata di Ulisse – Il piacere della scoperta.

Alberto Angela e la sua troupe sono stati accerchiati e derubati da un gruppo di criminali, e in quel momento sua moglie Monica è stata una fonte di sostegno, seppur da lontano:

Nel 2002 ho rischiato di essere ucciso.

Sono stato sequestrato e picchiato da criminali nel Niger.

Ero con i sei operatori della mia troupe tra il Niger e l’Algeria, nel deserto, per girare una puntata di Ulisse – Il piacere della scoperta.

Dal nulla è uscito un veicolo velocissimo, dal quale sono scesi tre individui con turbante e occhiali da sole ma anche kalashnikov e pistole alla mano, intimandoci di fermarci.


Prima ci hanno chiesto droga e alcol, poi ci hanno chiesto invece se fossimo delle spie.

Abbiamo trascorso delle ore come dei condannati a morte, cercando di farci coraggio a vicenda.

Sono state 15 ore terribili e siamo stati tutti percossi, minacciati e poi derubati di tutto, attrezzature, soldi, fedi nuziali, orologi, cellulari, bagagli.

Ho temuto davvero di non rivedere più mia moglie, pensavamo di non farcela.

Poi, per fortuna, ci hanno liberato. 


Oggi sono qui a raccontare quello che mi è successo e, nonostante la grande paura, non ho smesso di svolgere con grande passione il mio lavoro.

Leggi anche: Alberto Angela di nuovo in tv con Ulisse: “Si parte con il racconto di Petra e una lettera di Seneca”

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