Addio Marta Roncoroni per un aneurisma, il papà lancia una raccolta fondi: “Non può finire tutto così”

Dopo la scomparsa della loro figlia, i genitori di Marta Roncoroni lanciano una raccolta fondi: "Siate generosi, superiamo l'obiettivo della campagna".

Ilaria De Santis
Ilaria De Santis
Classe 1998. Esperta in Editoria e scrittura, è molto attenta ai dettagli, scrive poesie e canzoni ed è appassionata di musica, serie TV e sceneggiatura. “In tristitia hilaris, in hilaritate tristis”.
spot_img

Un mese fa la giovanissima Marta Roncoroni si sente male, dopo un allenamento di ginnastica acrobatica, la sua più grande passione. Corre in ospedale San Gerardo di Monza e Marta ha un’emorragia celebrale dovuta a un tumore maligno.

Dopo 40 giorni di ricovero la giovane lotta contro la malattia, con tutte le sue forze, ma ogni tentativo di salvarla è stata vana, scomparendo prematuramente lo scorso mercoledì sera. Subito dopo i genitori lanciano una raccolta fondi su GoFundMe a favore dell’ospedale San Gerardo per il reparto di Rianimazione Neurochirurgica, ricordandola per sempre: “Non può finire tutto così, vi prego, siate generosi”. Quanti soldi sono stati già raccolti?

La lettera del papà di Marta Roncoroni

Il papà di Marta Roncoroni, Giovanni, ha corredato il lancio della raccolta fondi di una lettera, scrivendo a nome di sua figlia e raccontando la sua storia: “Ciao, sono Marta. L’11 dicembre ho compiuto 15 anni, ma il mio è stato un compleanno diverso dal solito, vissuto in un mondo sospeso e lontano, dove tempo, spazio, suoni, luci e colori hanno un senso completamente diverso da quello comune”.

Ricoverata nel reparto di Rianimazione Neurochirurgica dell’ospedale di Monza, proprio qui ha conosciuto dei medici e infermieri straordinari:

Sono stati la mia seconda famiglia, che ha provato di tutto per strapparmi a un destino terribile e ingiusto. Anche io ci ho provato.

Purtroppo le cose non sono andate come speravamo.

Con mamma, papà e Niccolò ci siamo detti che da un evento terribile come questo deve nascere per forza qualcosa di buono.

Non può finire tutto così, non potevo permetterlo.

La raccolta fondi per l’ospedale San Gerardo di Monza

Giovanni Roncoroni fa notare come “in questi 40 giorni ci siamo resi conto di quante risorse servono per questo reparto e di quanta fatica, competenza e umanità caratterizzi tutti” e anche per questo ha deciso di indire questa raccolta fondi, “per restituire qualcosa di tangibile a questa rianimazione”. Giovanni continua, sempre a nome di sua figlia Marta Roncoroni:

Questa raccolta ha l’obiettivo di dotare il reparto, il mio reparto, di nuovi strumenti che possano aiutare altre persone.

Al direttore del reparto, il dottor Giuseppe Citerio, lascerò il compito di scegliere ciò che ritiene più utile, e sono assolutamente certa che farà le scelte giuste per il bene di tutti i suoi pazienti, come me.

Quanti soldi sono stati raccolti fino a ora su GoFundMe a nome di Marta Roncoroni?

Giovanni, il papà di Marta Roncoroni conclude, invitando tutti all’azione per aiutare l’ospedale San Gerardo di Monza:

Siate generosi, e provate a superare l’obiettivo della campagna.

Non avete idea della quantità di persone, strumenti e materiali che sono necessari ogni giorno a un paziente nelle mie condizioni.

Amate la vostra vita, e fate in modo che chi ha bisogno possa trovare tutto il meglio per superare le difficoltà. Vi voglio bene.


In pochissime ore sono già stati raccolti oltre 60.000 euro con più di 800 donazioni e l’obiettivo è arrivare almeno a 75.000.

Leggi anche: Vicky, 7 anni, rischia la vista per una malattia rara: 86 vip aiutano la mamma a raccogliere i fondi per le cure

spot_img

Correlati

Chi è Edoardo Di Pietro, il primo a laurearsi nel metaverso con avatar e di cosa si occupa

Edoardo Di Pietro, 27enne di Colle Val D'Elsa, è stato il primo italiano ad...

Chi è l’innocente Beniamino Zuncheddu, scarcerato dopo 33 anni: “Chi mi restituisce la vita?”

Beniamino Zuncheddu è finalmente tornato a casa. Accusato ingiustamente di triplice omicidio per la...

Chi è Tommaso Caligari, il 17enne che ha creato il Parkinson Detector con l’AI

A soli 17 anni lo studente novarese Tommaso Caligari sarà premiato in Senato per...
Ilaria De Santis
Ilaria De Santis
Classe 1998. Esperta in Editoria e scrittura, è molto attenta ai dettagli, scrive poesie e canzoni ed è appassionata di musica, serie TV e sceneggiatura. “In tristitia hilaris, in hilaritate tristis”.
spot_img