La raccolta fondi per le cure di Max Parisi supera i 110mila dollari: “C’è profonda gratitudine”

Max Parisi sta lottando da anni contro un tumore e ora le uniche cure compatibili sono negli Stati Uniti. La raccolta fondi aperta per sostenere le terapie ha superato i 110mila dollari in poche settimane.

Giorgia Fazio
Ad image

La raccolta fondi istituita per sostenere le cure di Max Parisi, affetto dal 2024 da un tumore a pancreas e fegato, ha superato i 10mila dollari. Il conduttore radiofonico, infatti, ha intrapreso un percorso terapeutico negli Stati Uniti, che prevede però un costo dispendioso. Da qui la necessità di avviare una raccolta fondi.

A ringraziare per il calore arrivato a Max in poche settimane è lo stesso conduttore, il quale sui social ha commentato con un video: “La raccolta fondi è andata oltre le previsioni, con una rapidità impressionante. Da parte mia, da parte di mia moglie e di tutta la mia famiglia non può che esserci profonda gratitudine e commozione. Da questo risultato speriamo di tirare fuori il meglio. Grazie davvero“.

Raccolta fondi per le cure di Parisi

Raccolta fondi

Era maggio 2024 quando Max Parisi ha annunciato di aver ricevuto la diagnosi di tumore al pancreas. Dopo chemioterapia, un importante intervento chirurgico e radioterapia, sottolinea “laguida.it”, le speranze che la malattia fosse scomparsa si sono affievolite. Alcuni esami successivi, infatti, hanno evidenziato la diffusione del tumore al fegato.

Il 28 luglio i medici hanno dichiarato che le cure non stavano più avendo alcun effetto e che non c’erano ulteriori opzioni terapeutiche standard disponibili. Da quel momento, la famiglia del conduttore radiofonico ha cercato nuove possibilità, anche su campo internazionale, arrivando alla scoperta della Mayo Clinic, in Arizona.

Qui gli specialisti hanno confermato la compatibilità di Max Parisi con il trattamento con Rasonque, farmaco precedentemente noto come daraxonrasib. La terapia, però, aveva un costo di 42.082,80 dollari, in quanto il conduttore non disponeva dell’assicurazione sanitaria statunitense. A questa cifra si sono aggiunte le spese per le cure alla Mayo Clinic, gli esami, i voli, l’alloggio, i trasporti e tutte le necessità legate alla permanenza negli Stati Uniti.

Ecco, allora, che è stata avviata la raccolta fondi “Una nuova cura, una nuova possibilità per Max”, che ha superato l’obiettivo prefissato dei 110mila dollari. Sono state 1.261 le donazioni, per un totale di 110.558 dollari raccolti. La risposta è arrivata non solo da amici e colleghi, ma anche dai tantissimi ascoltatori che negli anni hanno conosciuto la storia di Max.

Leggi anche: Addio Marta Roncoroni per un aneurisma, il papà lancia una raccolta fondi: “Non può finire tutto così”

Chi è Max Parisi

Max Parisi, come fa sapere “laguida.it”, ha iniziato il proprio percorso radiofonico presso Radio Piemonte Sound, a Cuneo. Successivamente ha lavorato per oltre vent’anni nel gruppo RTL 102.5, per poi arrivare nel 2021 a Radio Monte Carlo.

A settembre 2026 è ricorso il suo 35esimo anno di attività da speaker, ma la malattia non gli ha concesso di rientrare a lavoro dopo la pausa estiva. Oggi, quindi, il conduttore si trova negli Stati Uniti, a seguire un percorso di cure che non promettono la guarigione e non danno garanzie sulla risposta individuale di Parisi.

Si tratta, però, dell’unica possibilità concreta con cui è venuto a contatto, quindi la speranza rimane sempre accesa. In un video sui social Max Parisi ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla raccolta fondi. Ecco le sue parole:

La raccolta fondi è andata oltre le previsioni, con una rapidità impressionante.

Da parte mia, da parte di mia moglie e di tutta la mia famiglia non può che esserci profonda gratitudine e commozione.

Da questo risultato speriamo di tirare fuori il meglio.

Grazie davvero.

Leggi anche: Il piccolo Giulio è nato senza il braccio destro, la raccolta fondi per donargli una mano bionica

Condividi
Ad image