Bonus bollette, in arrivo uno sconto di 60 euro per le famiglie italiane: come funziona

Il bonus bollette aggiunge un ulteriore sconto fino a 60 euro per le famiglie italiane. I venditori di energia possono decidere se aderire o no, mentre non è necessario inviare una domanda per usufruirne.

Giorgia Fazio
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Novità in vista per quanto riguarda il bonus bollette. Come fa sapere Tgcom24, è previsto uno sconto che può arrivare fino a 60 euro, introdotto dal decreto bollette n. 21/2026 e regolamentato dall’ARERA. L’agevolazione è pensata per i nuclei familiari che hanno un Isee di massimo 25mila euro.

L’obiettivo del bonus è quello di alleggerire il peso del caro-energia per gli italiani. La riduzione non è obbligatoria, ma ogni venditore di energia può decidere se aderirvi oppure no. Vediamo meglio in cosa consiste questa novità, chi può usufruirne e come funziona.

Bonus bollette, nuovo sconto in arrivo

Bonus bollette

Il caro-energia può rappresentare per numerose famiglie italiane un peso alquanto rilevante. Per alleggerire le tasche, quindi, il Governo ha pensato a un ulteriore sconto sul bonus bollette. Come riporta Tgcom24, si tratta di una detrazione di massimo 60 euro, pensata per una fascia di utenti diversa rispetto a quella del Bonus Sociale.

Sono coinvolti i nuclei familiari con meno di quattro figli a carico e Isee compreso fra i 9.796 e i 15mila euro, nuclei con meno di quattro figli a carico con ISEE tra i 15 e i 25mila euro, famiglie con almeno quattro figli a carico e ISEE tra i 20 e i 25mila euro. Il bonus riguarda solo l’energia elettrica e le utenze domestiche riferite all’abitazione di residenza.

Per quanto riguarda le nuove utenze, l’attivazione deve essere avvenuta entro il 31 maggio 2026. La novità impone anche due soglie di consumo. Innanzitutto è indicato un limite bimestrale con il consumo che a gennaio-febbraio non deve superare i 500 kWh e un limite annuale in cui il consumo totale nei dodici mesi precedenti la chiusura del bimestre non deve superare i 3mila kWh. Il superamento anche si una sola soglia implica l’esclusione dal contributo.

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È necessario inoltrare una domanda?

Tgcom24 sottolinea che l’importo del bonus varia in base all’energia consumata nel periodo di riferimento. La soglia minima è di circa 18 euro per consumi ridotti, che si aggirano attorno ai 150 kWh. La detrazione ammonta a 36 euro per chi consuma circa 300 kWh. Infine, chi si avvicina al tetto massimo del consumo, ovvero 500 kWh, l’importo può raggiungere anche i 60 euro.

Per vedere comparire l’agevolazione sulla bolletta non è necessario inoltrare una domanda. È il sistema a riconoscere direttamente chi ha diritto, attraverso l’incrocio dei dati dell’attestazione Isee con le banche dati delle forniture. Un ulteriore aspetto che va preso in considerazione è che il bonus viene applicato in modo volontario.

È il venditore a sostenere il costo e non c’è alcun rimborso da parte di ARERA. Per tale ragione l’operatore può decidere liberamente di non aderire. L’Autorità rende noto l’elenco degli operatori aderenti sul proprio sito, contrassegnandoli con un apposito bollino di qualità. In questo modo, i consumatori possono verificare se la propria compagnia ha sottoscritto l’iniziativa o meno.

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