L’indagine OCSE PISA 2025 promuove gli studenti italiani che, secondo quanto riportano le statistiche, sono i migliori in Lettura, Matematica e Scienze. L’analisi, come fa sapere Tgcom24, è stata condotta a livello internazionale e ha piazzato i giovani italiani sopra la media OCSE in tutte le aree fondamentali.
Il miglioramento principale si è avuto in Scienze, materia in cui gli studenti, nel 2022, avevano dimostrato alcune lacune. Un aspetto rilevante, confermato anche dal ministro dell’Istruzione Valditara, il quale ha sottolineato che i segnali positivi erano già arrivati con le Invalsi.
Indagine OCSE, studenti italiani sopra la media

Gli studenti italiani, a livello internazionale, sono sopra la media in Lettura, Matematica e Scienze. È questa la fotografia che propone l’indagine OCSE PISA 2025, ovvero il più grande studio comparativo internazionale in merito all’educazione. Come fa sapere Tgcom24, le aree in cui i giovani hanno ottenuto un buon posizionamento sono le tre fondamentali del rapporto.
A essere coinvolti nello studio sono stati 760mila studenti provenienti da 91 Paesi ed economie, i quali hanno dimostrato quanto sappiano utilizzare cosa hanno imparato in classe per affrontare problemi e situazioni nel mondo reale. Il rendimento degli italiani è stato positivo nelle materie già citate, anche se alcune lacune rimangono in ambito storico.
A ogni modo, si tratta di un grande segnale per il nostro sistema scolastico, come dichiarato anche dal ministro Valditara: “I risultati confermano i segnali positivi già emersi nell’ultima rilevazione Invalsi. La scuola italiana si è mostrata un sistema solido e, nonostante l’arretramento registrato in diversi Paesi, è riuscita anche a ridurre i divari storici tra Nord e Sud“.
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Studenti italiani, in cosa primeggiano?
Le aree in cui gli studenti italiani si sono distinti maggiormente sono, come detto, Lettura, Matematica e Scienze. In particolare, sorprende il balzo in avanti compiuto in quest’ultima materia, che nel 2022 aveva presentato dati inferiori. Tgcom24 ha analizzato i risultati della ricerca, come riportato di seguito.
Scienze
Il campo scientifico è quello che ha sorpreso maggiormente nei risultati dell’indagine OCSE. Gli studenti italiani, infatti, hanno ottenuto un punteggio medio di 483 punti, superiore alla media internazionale, di 482. Rispetto a due anni fa il miglioramento è netto.
Nel 2022 ci si fermava a 477 punti, mentre nel 2018 a 468. In sette anni, quindi, sono stati recuperati 15 punti, determinando un ritorno dell’Italia ai livelli del 2015, quando il punteggio totale era di 481. Si è ancora lontani, invece, dai 492 punti ottenuti nel 2012.
Per quanto riguarda i metodi di valutazione, Tgcom24 sottolinea come PISA si basi non solo sulla capacità degli studenti di ricordare le nozioni, ma l’accento viene posto sulla criticità adoperata per interpretare fenomeni, valutare prove e prendere decisioni su questioni inerenti a salute, ambiente e sostenibilità.
Lettura
Un dato interessante a livello internazionale riguarda l’area della Lettura, in cui i 15enni italiani hanno ottenuto 474 punti, al cospetto di una media OCSE intorno ai 460. Il ministro Valditara ha così commentato il risultato, come ripreso da Tgcom24:
Per la prima volta ci collochiamo significativamente al di sopra della media internazionale.
Il punteggio medio italiano è superiore a quello della Finlandia, sistema che ha rappresentato a lungo uno dei principali riferimenti internazionali in questo ambito.
Va sottolineato che nel 2022 l’Italia aveva raggiunto, nella stessa area, 482 punti, quindi il risultato assoluto è diminuito. La nostra posizione, però, a livello internazionale è migliorata, siccome è altrettanto diminuita la media mondiale.
Matematica
Simile la situazione anche rispetto all’area della Matematica, che nel 2025 ha totalizzato per l’Italia 468 punti, al fronte dei 463 della media OCSE. Il risultato permette agli studenti italiani di posizionarsi davanti a quelli provenienti da Francia, Germania, Stati Uniti e Svizzera. Come è accaduto per la Lettura, però, anche in questo caso nel 2022 l’Italia aveva ottenuto 471 punti, dimostrando una maggiore tenuta del sistema italiano in un quadro internazionale in peggioramento.
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