Nadia Battocletti scrive un altro pezzo della storia dell’atletica italiana. La trentina ha firmato ieri, 30 agosto, al meeting svizzero di Bellinzona, il record nazionale nei 1500 metri, tagliando il traguardo in un tempo di 3’57”54. Come fa sapere la Gazzetta dello Sport, il primato è stato soffiato a Sinta Vissa, che ha Parigi aveva corso in 3’58”11.
L’Azzurra, come al suo solito, ha accelerato negli ultimi metri della competizione, vincendo in un clima per lei stessa privo di preoccupazioni. Come ha confessato l’atleta al termine della corsa, e riportato Repubblica: “Sono molto contenta, è bello correre liberi di mente come ho fatto qui“.
Nadia Battocletti da record nei 1500

Nadia Battocletti ha compiuto un’altra grande impresa e, questa volta, lo scenario è stato il meeting di Bellinzona, tappa Silver del Continental Tour. La trentina si è imposta nei 1500 metri correndo in un tempo di 3’57”54, valido per battere il primato nazionale di 3’58”11, detenuto da Sinta Vissa dall’8 agosto 2024.
Come riporta la Gazzetta dello Sport, Battocletti era riuscita ad arrivare a pochi centesimi di distanza dal crono di Vissa già il 2 giugno 2025, quando a Rovereto aveva tagliato il traguardo a 3’58”15. La volta buona è arrivata a Bellinzona, dove l’Azzurra si è scontrata con specialiste della corsa, come la statunitense Carlee Hansen, che ha raggiunto i 400 in 1’02”94 e gli 800 in 2’06”00.
È ai 900 metri che Nadia ha cambiato regime. Dal sembrare un po’ imbottigliata, a circa 250 metri dal finale è partito lo sprint. Poco dopo l’ingresso nell’ultima curva, la 26enne ha lasciato tutte le compagne alle spalle ed è arrivata in volata al traguardo. In seconda posizione la statunitense Addison Wiley, con 3’58”96, in terza l’etiope Aster Areri, con 3’59”54. Per Nadia primo posto e record italiano nei 1500 metri.
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Nadia Battocletti, una storia di primati
Al traguardo dei 1500 metri Nadia Battocletti è incredula, record italiano e pubblico in visibilio. Al termine della gara, la trentina non ha nascosto l’emozione e, come riporta Repubblica, ha raccontato come ha vissuto gli ultimi momenti della corsa:
Sono molto contenta, è bello correre liberi di mente come ho fatto qui.
Sapevo che la gara era organizzata alla perfezione e dall’ultimo giro cominciavo a sentire l’arrivo che si avvicinava, iniziavo ad avere energie in più.
C’era tanto caos a 300 metri dalla fine, poi ho visto un buco per uscire e mi sono detta che era il momento giusto.
Per l’Azzurra si tratta dell’ottavo primato nazionale in suo possesso. Dopo l’ultimo, nei 1500 metri, si trovano quello nei 3000, di 8’26”27, nei 5000, di 14’23”15, nei 10.000, di 30’38”23, nei 1500 indoor, di 4’03”59, nei 3000 indoor, di 8’26”44, nei 5 e 10 km su strada, di 14’32” e 30’08”9. E ancora c’è la possibilità che Nadia si migliori, nell’ultima gara stagionale, di martedì 8 agosto, sempre dei 1500, a Rovereto.
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