Chirurgia Vascolare, intervento record in Veneto salva una paziente: “Testimonia il valore professionale”

Intervento di Chirurgia Vascolare record in Veneto dove una donna affetta da occlusione dell'aorta è stata salvata grazie a un bypass anterogrado. Importante segnale per la sanità regionale.

Giorgia Fazio
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Intervento record di Chirurgia Vascolare presso l’Azienda Usl 5 Polesana, dove una donna affetta da occlusione del tripode celiaco e dell’arteria mesenterica superiore si è sottoposta alla realizzazione di un bypass anterogrado dall’aorta sottodiaframmatica alle arterie epatica comune e mesenterica superiore. A riportare la notizia è Il Resto del Carlino.

L’operazione, realizzata per la prima volta presso la struttura, rappresenta un importante segno di innovazione per la sanità veneta. A tal proposito, il presidente della Regione Stefani ha dichiarato: “Nel Veneto il livello qualitativo del servizio sanitario è rappresentato dalla capacità di disporre su tutto il territorio di competenze e professionalità per garantire le risposte più appropriate alle necessità dei cittadini; anche quando si tratta di dare riscontri di grande complessità“.

Intervento record di Chirurgia Vascolare

Chirurgia Vascolare

Importante traguardo della Chirurgia Vascolare del Veneto, che ha reso possibile una delicata procedura di chirurgia ricostruttiva su una paziente affetta da occlusione del tripode celiaco e dell’arteria mesenterica superiore. Si tratta di due arterie direttamente collegate all’aorta addominale e fondamentali per garantire l’afflusso di sangue a fegato, stomaco, pancreas e intestino.

La patologia, se si presenta in forma acuta, può provocare il rischio di ischemia e infarto intestinale, fa sapere Il Resto del Carlino. Se, invece, è in forma cronica, comporta un forte dolore addominale dopo i pasti, ovvero la “angina abdominis”, e un conseguente importante calo ponderale. Quando non è possibile ricorrere a un trattamento mininvasivo endovascolare, è necessario procedere con un intervento di chirurgia vascolare ricostruttiva.

In questo caso, l’operazione è stata realizzata, per la prima volta, presso l’Azienda Usl 5 Polesana, in provincia di Rovigo, e si è concretizzata in una rivascolarizzazione delle arterie viscerali. Mauro Filippi, direttore generale dell’Azienda, ha dichiarato a riguardo:

Aver eseguito per la prima volta nella nostra azienda un intervento di questa complessità rappresenta un risultato importante che testimonia il valore delle competenze professionali presenti nei nostri ospedali e la capacità di affrontare anche procedure di chirurgia vascolare maggiore particolarmente impegnative.

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Come si è svolto l’intervento

L’intervento si è svolto lo scorso 24 luglio 2026 e a lavorare è stato il team della Chirurgia Vascolare, coordinato dal responsabile dottor Alberto Sacco, insieme al dottor Luca Pisano e alla dottoressa Ludovica Grazioli, con la collaborazione del dottor Maurizio De Luca, Direttore della Chirurgia Generale. Nel caso specifico della paziente, la complessità della situazione ha richiesto la realizzazione di un bypass anterogrado dall’aorta sottodiaframmatica alle arterie epatica comune e mesenterica superiore.

La donna è stata accompagnata dalla Chirurgia Vascolare durante l’intero percorso pre e post operatorio e ha progressivamente recuperato una normale alimentazione e funzionalità gastrointestinale. Una volta dimessa ha confermato come l’intervento sia andato per il meglio, rappresentando un vero e proprio record per la sanità veneta.

Filippi, come riporta Il Resto del Carlino, ha dichiarato: “Un grande lavoro multidisciplinare. Ringrazio la Chirurgia Vascolare, la Chirurgia Generale, l’Anestesia e tutto il personale infermieristico coinvolto: poter offrire anche nel nostro territorio risposte di elevata complessità significa mettere competenze, professionalità e innovazione al servizio dei nostri pazienti“. Anche il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, ha voluto commentare questo grande traguardo:

Nel Veneto il livello qualitativo del servizio sanitario è rappresentato dalla capacità di disporre su tutto il territorio di competenze e professionalità per garantire le risposte più appropriate alle necessità dei cittadini; anche quando si tratta di dare riscontri di grande complessità.

La conferma giunge dalla Usl 5 Polesana dove su una paziente è stato eseguito un innovativo e difficile intervento di rivascolarizzazione delle arterie viscerali.

Esprimo alle equipe coinvolte le mie congratulazioni per l’importante traguardo raggiunto.

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