Manila Esposito vince l’oro agli Europei e dà una lezione sul body shaming: “Grazie al mio fisico ottengo certi risultati”

Manila Esposito ha chiuso gli Europei di ginnastica con tre medaglie, di cui un oro e due argenti. Nonostante la brillante carriera, l'Azzurra ha ricevuto commenti di body shaming, a cui ha risposto nel migliore dei modi in pedana.

Giorgia Fazio
Ad image

Manila Esposito ha concluso gli Europei di ginnastica artistica a Zagabria con al collo tre medaglie, di cui un oro e due argenti. Come fa sapere Ansa, nei giorni scorsi, l’atleta pluripremiata aveva ricevuto alcuni commenti negativi inerenti al proprio fisico, considerato poco longilineo e poco conforme ai canoni estetici di una sportiva.

L’Azzurra ha risposto nel migliore dei modi agli attacchi, dimostrando come la sua forma fisica sia indispensabile al raggiungimento dei propri obiettivi. A parlare non sono state solo le medaglie vinte, ma anche la stessa Esposito che ha commentato così i trionfi: “È proprio grazie al mio fisico che riesco a ottenere certi risultati“.

Manila Esposito oro agli Europei di ginnastica

Manila Esposito

Manila Esposito è campionessa europea nel corpo libero, dopo aver conquistato il titolo nella competizione continentale che si è tenuta a Zagabria dal 13 al 16 agosto. L’Azzurra ha vinto la medaglia d’oro grazie al punteggio di 13.700, che le ha permesso di superare le avversarie, la francese Elena Colas e la russa Angelina Melnikova.

Esposito ha anche messo al collo l’argento alla trave e un altro nell’all-around a squadre, prova che ha chiuso gli Europei e ha permesso alla 19enne campana di raggiungere il totale di tredici medaglie continentali in carriera. Questo traguardo fa di Manila Esposito la ginnasta azzurra più premiata a livello europeo.

Superata anche la leggendaria Vanessa Ferrari, che in carriera si è fermata a 11. Il momento di svolta per Esposito è avvenuto ai Campionati europei del 2023, quando ha conquistato l’argento alla trave. Poi, il riconoscimento più grande, forse, ottenuto finora. All’Olimpiade di Parigi 2024, infatti, la 19enne ha vinto la medaglia di bronzo, sempre nello stesso attrezzo. Il tutto raggiunto straordinariamente a neanche vent’anni.

Leggi anche: Alice D’Amato dedica l’oro al papà scomparso: “Ho gareggiato anche per lui, spero sia orgoglioso”

Il messaggio di Manila Esposito contro il body shaming

La presenza di Manila Esposito agli Europei di Zagabria era stata anticipata da spiacevoli episodi di body shaming, attacchi social negativi nei confronti del suo fisico, considerato poso conforme a quello tipico delle atlete. A denunciare tali commenti era stato il presidente della Federginnastica, Andrea Facci, le cui parole sono state riprese da Ansa:

Manila è una ginnasta straordinaria, una poliziotta e un’atleta olimpica e si farà scivolare tutto addosso, ma oggi c’è troppa libertà da parte dei leoni da tastiera, che non rispondono mai dei loro comportamenti.

Bisognerà capire come poter fermare questi haters che non si rendono conto dei danni che provocano a delle ragazze giovanissime.

Alla luce di tutto ciò le medaglie di Manila quindi valgono doppio.

La stessa Esposito ha commentato l’accaduto. La prima risposta è stata in pedana, dove la 19enne ha mostrato in maniera chiara quanto il suo fisico sia assolutamente funzionale allo svolgimento degli esercizi in gara e, soprattutto, al raggiungimento di titoli importanti. L’Azzurra ha aggiunto poi a parole:

Quegli episodi indecenti di body shaming chiaramente non mi hanno fatto piacere, ma me li sono fatti scivolare addosso.

Non ho dato agli autori la soddisfazione di rispondere con messaggi ma l’ho fatto sul campo e credo sia stata la reazione migliore.

Io sto bene con me stessa e poi è proprio grazie al mio fisico che riesco a ottenere certi risultati.

Condanno chi prova a ferire nel profondo qualcuno solo per il suo aspetto.

Ognuno di noi ha il proprio fisico e non è certo possibile che ci si adegui tutti ad un unico cliché, ad un presunto prototipo di bellezza, di fisicità.

Tantomeno è possibile che qualcuno si permetta di offendere nascondendosi dietro l’anonimato, un comportamento che non dovrebbe essere più ammissibile.

In questi giorni a Zagabria non ci ho proprio pensato troppo e il fatto di aver ottenuto certi risultati mi ha permesso di mettermi tutto davvero alle spalle.

Un messaggio di sostegno all’atleta è arrivato dal consigliere allo Sport e ai Giovani della Città metropolitana di Napoli, Sergio Colella: Col suo comportamento sereno e noncurante davanti a tanta cattiveria gratuita, Manila ha dimostrato di essere una campionessa anche nella vita.

Leggi anche: Giada Canino rappresenterà l’Italia ai Mondiali 2025 di danza: “I bulli non mi fermeranno”

Condividi
Ad image