Con le alte temperature registrate questa estate è facile confondere un colpo di calore con la semplice spossatezza. Come riporta Tgcom24, sentirsi stanchi o privi di energie, in uno scenario simile, è quasi inevitabile, però ci sono dei segnali che i medici invitano a non tralasciare, per evitare di non dare il giusto peso alla propria salute.
Il colpo di calore, infatti, rappresenta la forma più intensa di disidratazione e insieme un’emergenza medica, che si verifica quando il sistema che regola la temperatura corporea va in crisi per il caldo eccessivo e non riesce più a disperdere il calore accumulato. Ecco come distinguerlo dalla spossatezza e quali accorgimenti prendere per vivere al meglio un’estate con temperature così elevate.
Cos’è il colpo di calore?
In un’estate che tocca picchi anche di 40 gradi non sorprende sentirsi stanchi e senza energie. Eppure, non sempre si tratta di semplice spossatezza, ma possono verificarsi colpi di calore, ben più gravi. Oltre a essere un’intensa forma di disidratazione, riporta Tgcom24, è una vera e propria emergenza medica, data dall’impossibilità del sistema che regola la temperatura corporea di disperdere l’eccessivo caldo accumulato.
Questo sistema di termoregolazione, infatti, mantiene la temperatura corporea attorno ai 37 gradi ed è controllato dall’ipotalamo, ossia una piccola area del cervello che funge da termostato biologico. Con il caldo il corpo aumenta la sudorazione e i vasi sanguigni si dilatano per disperdere calore. Con le alte temperature, però, questo sistema può andare in crisi e a risentirne è soprattutto il cervello, che può manifestare sintomi diversi rispetto alla normale stanchezza estiva.
Nello specifico, una revisione scientifica pubblicata nel 2024 sulla rivista Frontiers in Neuroscience ha evidenziato che si può alterare il funzionamento del sistema nervoso centrale e provocare danni in diverse aree cerebrali, tra cui cervelletto, ippocampo e talamo. È possibile che, in alcuni casi, le alterazioni neurologiche persistano anche dopo la fase acuta, motivo per cui il colpo di calore è un’emergenza medica.
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Colpo di calore e spossatezza: le differenze

A differenza del colpo di calore, che coinvolge il cervello e non si limita alla sola stanchezza fisica, la spossatezza dovuta alle alte temperature migliora con il riposo, l’idratazione e un ambiente più fresco. Come riporta Tgcom24, i sintomi principali sono:
- stanchezza marcata
- sete intensa
- sudorazione abbondante
- lieve mal di testa
- debolezza muscolare
- capogiri
- nausea leggera
Se si presentano, invece, confusione mentale, disorientamento, difficoltà a parlare o di concentrazione, perdita di equilibrio, sonnolenza anomala, perdita di coscienza e, nei casi più gravi, convulsioni, ci si trova di fronte a un colpo di calore.
In questi casi è bene intervenire immediatamente. Gli esperti consigliano di chiamare i soccorsi, portare la persona in un luogo fresco, rimuovere gli indumenti superflui, raffreddare il corpo con panni bagnati, favorire la ventilazione, monitorare lo stato di coscienza fino all’arrivo dei sanitari. Se la persona è incosciente non somministrare liquidi per bocca.
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Come prevenire il colpo di calore?
A essere maggiormente a rischio colpi di calore sono anziani, bambini piccoli, persone con malattie cardiovascolari, pazienti diabetici, persone obese, lavoratori esposti al sole, sportivi che si allenano nelle ore più calde, chi assume alcuni farmaci che influenzano la termoregolazione. Possono esserlo anche soggetti giovani e in buona salute, che svolgono attività fisiche intense in condizioni climatiche estreme.
Per evitare di trovarsi in situazioni complicate, i consigli principali sono bere regolarmente anche se non si ha sete, evitare l’esposizione al sole tra le 11 e le 18, indossare abiti leggeri e chiari, limitare attività sportive intense nelle ore centrali, consumare pasti leggeri e ricchi di frutta e verdura, mantenere freschi gli ambienti domestici, controllare quotidianamente anziani e persone fragili.
Rispettando questi accorgimenti un semplice malessere non si trasforma in un’emergenza. A ogni modo, in presenza di confusione mentale, perdita di lucidità, svenimento, convulsioni o una temperatura corporea molto elevata è bene chiamare immediatamente i soccorsi. I sintomi, infatti, non scompaiono da soli, ma necessitano di un intervento rapido ed esperto.

