Il prossimo ottobre Papa Leone XIV consegnerà la medaglia per la sostenibilità che porta il Suo nome, nata presso la Villanova University, l’ateneo agostiniano dove Prevost si è laureato in Matematica nel 1977. Secondo quanto riporta Vatican News, il riconoscimento è rivolto a persone e organizzazioni che promuovono sostenibilità, responsabilità ecologica e sviluppo umano integrale.
La medaglia sarà conferita dal Pontefice durante la Conferenza internazionale sulla sostenibilità della Villanova University, in programma dal 12 al 15 ottobre 2026, a Castel Gandolfo. L’evento riunirà circa 300 partecipanti, per dialogare e tradurre in azioni concrete questioni relative alla sostenibilità. Il riconoscimento segna un rilevante punto di continuità con l’impegno ecologico avviato da Bergoglio.
Nasce la prima medaglia di Papa Leone XIV

È un riconoscimento all’impegno sostenibile, umano ed ecologico, la prima medaglia che porta il nome di Papa Leone XIV. Istituita dalla Villanova University, ha il fine di elogiare chi ha cura della propria casa e delle persone con cui convive. Padre Peter M. Donohue, rettore dell’Università, ha specificato quanto riporta Vatican News:
La Medaglia per la Sostenibilità Papa Leone XIV riflette una convinzione profondamente radicata all’Università di Villanova, che la cura della nostra casa comune e la cura reciproca siano inseparabili.
Riconoscendo i leader il cui lavoro promuove sia la tutela ambientale che il bene comune, speriamo di ispirare un impatto significativo e duraturo nelle comunità di tutto il mondo.
La Medaglia è stata pensata come onorificenza permanente biennale, conferita dall’Università di Villanova per sottolineare l’impegno costante dell’ateneo nel promuovere iniziative globali di sostenibilità e favorire un’ecologia integrale. Sarà consegnata durante la Conferenza internazionale sulla sostenibilità di Villanova, in programma tra il Patristicum di Roma e Borgo Laudato Si’ a Castel Gandolfo dal 12 al 15 ottobre 2026.
Il tema della Conferenza sarà “Rispondere al grido della terra e dei poveri” e riunirà circa 300 partecipanti, tra accademici, ricercatori, rappresentanti della Chiesa, fondazioni e leader del settore pubblico e privato. Durante gli incontri si rifletterà sul modo in cui le parole possono trasformarsi in azioni sostenibili concrete. In questo modo si prosegue l’impegno iniziato da Bergoglio nella promozione della formazione ecologica integrale, dell’educazione alla sostenibilità e delle iniziative ispirate alla Laudato Si’.
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Chi riceverà la Medaglia?
Il vincitore della prima Medaglia sarà annunciato a settembre 2026, prima dell’inizio ufficiale della Conferenza. A valutare i candidati sarà, come riporta Vatican News, un comitato di selezione, composto da membri del Consiglio per la Leadership nella Sostenibilità dell’Università, sulla base di criteri di sostenibilità multidimensionali. In un comunicato, i promotori del riconoscimento sottolineano:
La Medaglia si propone di onorare coloro il cui lavoro dimostra una visione olistica della sostenibilità, integrando la cura per l’ambiente, la giustizia sociale, la preoccupazione per le popolazioni vulnerabili e la gestione responsabile delle risorse economiche e naturali.
I destinatari del Premio possono provenire da ogni campo o disciplina e saranno scelti per l’impatto dimostrato nel promuovere un mondo più sostenibile ed equo. A differenza dei riconoscimenti laici, la Medaglia si propone di valutare l’ecologia integrale. Sostiene il cardinale Fabio Baggio, direttore generale del Centro di Alta Formazione Laudato Si’:
La Medaglia Papa Leone XIV per la Sostenibilità onora le persone le cui vite testimoniano il legame inscindibile tra la cura del Creato e la promozione della dignità umana, radicati nella luce della nostra fede.
Riconoscendo questo straordinario impegno, la Medaglia celebra i leader il cui esempio ispira le generazioni future ad abbracciare un’ecologia integrale che risponda con speranza sia al grido della Terra sia al grido dei poveri.
L’obiettivo del Premio, quindi, è sintetizzabile nell’esaltazione di coloro che promuovono nuove prospettive sulla sostenibilità nelle scienze, nella filosofia, nell’infermieristica, nel diritto, nell’economia, nell’ingegneria, nelle discipline umanistiche.
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