Durante l’83esima Mostra del Cinema di Venezia, Ellen Burstyn riceverà il Leone alla carriera, per il contributo che ha dato al cinema in oltre 50 anni di attività. Nello specifico, riporta Ansa, l’attrice ha saputo interpretare con grande intensità e complessità personaggi femminili in film indimenticabili, partendo da L’esorcista fino ad arrivare a Interstellar.
D’altra parte, Burstyn ha commentato la notizia: “Mi sento così onorata — così felice — così piena di gratitudine! Davvero wow!“. Il riconoscimento all’attrice si unisce a quello di George Clooney, altra grande star di Hollywood che verrà celebrata nel corso della prossima edizione della Mostra.
Leone alla carriera a Ellen Burstyn

La straordinaria carriera di Ellen Burstyn sarà riconosciuta all’83esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia con il Leone d’oro alla carriera. L’attrice premio Oscar, infatti, sarà insignita del premio per il contributo dato l cinema americano e mondiale, in oltre 50 anni di attività.
Burstyn ha recitato in più di 150 film e lavorato con registi illustri come Alain Resnais in Providence, Paul Schrader in Hardcore, Bob Rafelson ne Il re dei giardini di Marvin, Paul Mazurski in Il mondo di Alex e Harry e Tonto, e Cristopher Nolan in Interstellar. Il Leone alla carriera celebra proprio questi grandi successi, come ha commentato il direttore della Mostra Alberto Barbera nella nota della Biennale, ripresa da Ansa:
Interprete di rara intensità e verità, Ellen Burstyn ha attraversato oltre cinquant’anni di cinema americano restituendo profondità e complessità a personaggi femminili indimenticabili, capaci di incarnare le contraddizioni e le trasformazioni della donna contemporanea.
Presidente dell’Actors Studio, Burstyn ha fatto della fragilità e della disciplina metodica gli strumenti di una recitazione fondata sulla verità emotiva, sull’ascolto e sulla generosità verso i propri personaggi.
La sua arte, capace di illuminare il dolore e la resilienza quotidiana con dignità, ironia e coraggio, resta un modello assoluto di autenticità interpretativa e di impegno civile nel mestiere dell’attrice.
Ciò che contraddistingue Ellen Burstyn, infatti, è sicuramente la versatilità, oltre che una profonda sensibilità evidente in tutti i ruoli da lei ricoperti. Con una carriera che ha abbracciato e abbraccia diverse generazioni di registi e spettatori, l’attrice è sicuramente uno dei nomi più rilevanti del grande schermo mondiale.
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La carriera di Ellen Burstyn
Tra i principali personaggi interpretati da Ellen Burstyn c’è la madre della dodicenne posseduta da un demone, nel film di William Friedkin L’esorcista, a cui va aggiunta la vedova alle prese con la ricostruzione della propria vita, in Alice non abita più qui di Martin Scorsese. Per quest’interpretazione, inoltre, l’attrice ha vinto nel 1975 il Premio Oscar, mentre sono state sei le nomination totali avute.
Questi sono solo alcuni dei titoli che hanno reso grande la carriera dell’attrice, iniziata grazie all’incontro fortunato con Lee Strasberg. Dopo un’infanzia e un’adolescenza alquanto violente per via della madre e del patrigno, Burstyn ha lavorato per alcuni anni come modella e ballerina.
Ha poi ricoperto piccoli ruoli in TV e nel cinema, fino a quando Strasberg, fondatore dell’Actors studio, le ha dato il consiglio fondamentale: “Si può riassumere nella frase ‘smetti di recitare’, devi parlare dal profondo della tua anima, senza paura, una lezione che ti cambia la vita“.
A raccontarlo, come riporta Ansa, è stata la stessa attrice nel podcast di Rob Lowe, Literally! with Rob Lowe, che da quel momento ha iniziato a fare sua la storia di ogni personaggio da interpretare. Questa sua grande qualità ha portato Burstyn a ricevere il Leone d’oro alla carriera, notizia accolta con le seguenti parole:
Wow!
Non solo ho la possibilità di viaggiare in una delle mie città preferite in assoluto in tutto il mondo… ma me ne torno a casa stringendo tra le braccia un Leone d’oro!
Il Leone d’oro alla carriera della Mostra del Cinema di Venezia!
Mi sento così onorata — così felice — così piena di gratitudine!
Davvero wow!
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