Il Decreto ministeriale 10 luglio 2026, inerente alle assunzioni del personale docente per l’anno scolastico 2026/2027, contiene importanti conferme inerenti alle assunzioni a tempo indeterminato e ai posti disponibili nelle varie regioni italiane, ovvero 46.642.
Saranno effettuate due fasi. Durante la prima, sottolinea Orizzonte Scuola, dovrà essere scelta la provincia di preferenza in cui si intende lavorare. Vediamo meglio tutti i dettagli del decreto e come fare per inviare la propria candidatura come personale docente.
Decreto sulle assunzioni personale docente

È stato pubblicato il Decreto ministeriale del 10 luglio 2026, n.136, riguardo alle assunzioni del personale docente dell’anno scolastico 2026/27. Il contingente autorizzato potrà essere assunto, a tempo indeterminato, come personale docente, presso la scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado.
I posti disponibili, fa sapere Orizzonte Scuola, sono 46.642, ripartiti fra le varie regioni italiane. La gestione del contingente assegnato, infatti, è effettuato da ogni Ufficio Regionale, sulla base delle procedure riportate nell’allegato A del Decreto, contenente tutte le istruzioni operative per le nomine di ruolo.
Rispetto ai posti comuni, le operazioni di distribuzione della sede ai destinatari di contratto a tempo indeterminato, o di contratto a tempo determinato per i vincitori di concorso privi di abilitazione, devono essere concluse entro il 30 luglio 2026. Questa scadenza vale anche per le assunzioni sul sostegno.
Viene fatta un’eccezione per i contratti finalizzati al ruolo per assunti dalle GPS di I fascia, per i quali le operazioni devono concludersi entro il 13 agosto, compresi eventuali scorrimenti. Infine, rispetto alla cosiddetta “minicall veloce”, per cui le istanze si potranno presentare dal 14 al 18 agosto, le operazioni dovranno concludersi entro il 21 agosto.
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Come funziona la Fase 1?
Orizzonte Scuola pone l’accento sulle modalità di funzionamento della Fase 1, entro il 30 luglio con lo scorrimento di GaE e concorsi. La procedura è interamente telematica e prevede vari aspetti da prendere in considerazione. Innanzitutto, se l’aspirante è convocato nello stesso turno per più classi di concorso o concorsi, deve porre in ordine di preferenza le possibili combinazioni di classe di concorso e province.
Se si decide di rinunciare a una determinata provincia, non si potrà partecipare all’attribuzione di posti in quel determinato luogo, se disponibili. Gli aspiranti che non risulteranno assegnatari di alcuna individuazione, per via della mancata espressione delle preferenze di provincia o classe di concorso, saranno considerati rinunciatari a tutti gli effetti e non saranno oggetto di ulteriori successivi scorrimenti di graduatoria ai fini dell’immissione in ruolo.
Tale provvedimento varrà sia per l’anno scolastico 2026/27 sia per i successivi. Infine, i docenti di ruolo inseriti nel turno devono compilare la domanda anche se non interessati. Nel caso in cui non dovessero esprimere preferenze e rientrare nel numero dei posti, essi verranno nominati d’ufficio.
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