Testamento Valentino Garavani: l’eredità dello stilista andrà alla sua fondazione in Liechtenstein

Svelate le ultime volontà di Valentino Garavani. Lo stilista ha lasciato i propri beni in eredità alla sua fondazione in Liechtenstein, per mantenere solido il patrimonio e garantire una gestione unitaria nel tempo.

Giorgia Fazio
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È stato svelato il testamento di Valentino Garavani, che sancisce a chi andrà il suo patrimonio di circa 2 miliardi di dollari. A ereditare quanto lasciato dallo stilista sarà, dunque, la sua fondazione Valentino Garavani – Giancarlo Giammetti, con sede a Vaduz, capitale del Liechtenstein.

A quasi sei mesi dalla scomparsa, avvenuta il 19 gennaio scorso, sono state rese note, quindi, le volontà dell'”ultimo imperatore” della moda, che ha portato lo stile italiano nel mondo. Come fa sapere Rai News, il testamento è stato depositato il 21 gennaio 2026, mentre la fondazione avrebbe accettato l’eredità il 15 aprile scorso.

L’eredità di Valentino alla sua fondazione

Valentino Garavani

Lo stilista Valentino Garavani, scomparso lo scorso 19 gennaio a 93 anni, ha lasciato un patrimonio inestimabile di circa 1,5 miliardi di dollari, comprensivo di immobili, opere d’arte, yacht, disponibilità finanziarie e una Maison che porta il suo nome. Non avendo, però, eredi diretti, come fa sapere Rai News, lo stilista ha potuto disporre liberamente del suo patrimonio, affidando la decisione al notaio svizzero Rolf Schneider.

Il testamento, depositato in Italia il 21 gennaio 2026, due giorni dopo la morte di Garavani, ha svelato che a ereditare i beni è la Valentino Garavani – Giancarlo Giammetti Foundation, con sede a Vaduz, capitale del Liechtenstein. La fondazione avrebbe accettato, dunque, l’eredità lo scorso 15 aprile. Il motivo per cui sarebbe stata scelta una fondazione come erede universale, sottolinea Rai News, risiede nella volontà di mantenere solido il patrimonio e garantire una gestione unitaria nel tempo.

A ogni modo, nel documento si parla di “unico erede”, il che implica la presenza di altri beneficiari oltre alla Valentino Garavani – Giancarlo Giammetti Foundation. Dunque, lo stilista può aver pensato ad assegnazioni a favore di persone a lui più vicine. Tra loro, si ipotizza, ci sono il compagno Vernon Bruce Hoeksema, l’ex compagno, socio e amico Giancarlo Giammetti, il nipote Piero Villani, la famiglia di Carlos Souza e la Fondazione romana Valentino-Giammetti, dipendente da quella del Liechtenstein.

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Il patrimonio di Valentino

L’eredità di Valentino Garavani riguarda esclusivamente il patrimonio personale dello stilista, ma non la casa di moda che porta il suo nome. Il controllo di quest’ultima, infatti, era stato ceduto nel 1998 a diverse proprietà, per poi arrivare al fondo qatariota Mayhoola, che nel 2023 ha ceduto una quota del 30% al gruppo francese Kering in un’operazione valutata circa 1,7 miliardi di euro.

Il patrimonio di Valentino, quindi, attraversa l’oceano e il mare, andando da Roma a Parigi, fino ad arrivare a New York, e ne fanno parte beni accumulati in oltre sessant’anni di carriera. Alla fondazione, inoltre, riporta Rai News, risultano intestate la villa sull’Appia Antica a Roma, una residenza di circa trenta stanze, lo yacht di 46 metri TM Blue One e le attività operative della fondazione filantropica italiana, creata insieme allo storico socio Giancarlo Giammetti. 

Si aggiungono, poi, l’attico a New York, importanti collezioni d’arte, conti esteri e il cinquecentesco Castello di Wideville, alle porte di Parigi, acquistato negli anni Settanta e trasformato nel tempo in una delle residenze più note dello stilista. Sembrerebbe che proprio il castello francese potrebbe essere messo in vendita. Infine, delle opere d’arte custodite nelle proprietà dello stilista ci sarebbero lavori di Pablo Picasso e Andy Warhol, esempio dell’eredità non solo economica ma anche culturale lasciata dallo stilista.

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