Tyra Grant è riuscita a qualificarsi per Wimbledon, accedendo nel tabellone di un main draw Slam al secondo tentativo. Come riporta LaPresse, infatti, la tennista italo-americana ci aveva già provato allo Us Open del 2024, a cui aveva avuto accesso grazie a una wild card, quando ancora gareggiava per gli Stati Uniti.
L’arrivo sul prato inglese rappresenta per l’Azzurra un momento di passaggio, la consacrazione del suo ingresso nel mondo delle “grandi”. Insieme a lei, infatti, l’Italia schiera anche nomi quali Jasmine Paolini ed Elisabetta Cocciaretto. Le tre, insieme a Sara Errani e Lucia Bronzetti, sono state protagoniste anche della vittoria della Billie Jean King Cup, lo scorso anno.
Tyra Grant a Wimbledon tra le “grandi”

È la prima volta che Tyra Grant si qualifica per un main draw Slam e lo fa grazie a una vittoria contro la francese Harmony Tan, che le vale la partecipazione a Wimbledon. A soli 18 anni la tennista italo-americana, che prima degli Internazionali di Roma dello scorso anno gareggiava per gli Stati Uniti, entra così nel gruppo delle “grandi”.
Dopo aver battuto l’australiana Taylah Preston in tre set, la tennista di Taipei Johanna Garland in due e la francese Harmony Tan con il risultato di 6-4 7-6(5), Grant ha conquistato la tredicesima vittoria negli ultimi quindici match ma, soprattutto, il “battesimo” su erba in una competizione ufficiale.
Con le vittorie raggiunte la 18enne entra nelle 128 giocatrici che si contenderanno il prestigioso titolo a Church Road e tra le prime 140 della race WTA. Si è trattato del secondo tentativo di Tyra Grant di accedere a uno Slam. Come riporta LaPresse, infatti, la tennista ci aveva già provato allo Us Open del 2024, quando gareggiava ancora per gli Stati Uniti, ma era stata eliminata al primo turno.
Le stagioni successive, però, hanno avuto esiti diversi, con l’Azzurra che ha collezionato, da metà febbraio, 26 vittorie e 7 sconfitte, oltre alla conquista del suo primo match in un main draw Wta 1000, a Madrid. Lo stesso risultato ottenuto poi agli Internazionali BNL d’Italia, a cui ha avuto accesso grazie a una wild card.
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Tyra Grant e Sinner a Wimbledon
Il team Azzurro porta a Wimbledon l’esordiente Tyra Grant in un main draw Slam, insieme a un’altra grande attesa. Si aspetta, infatti, il ritorno in campo di Sinner, dopo il crollo improvviso durante il Roland Garros. Il numero 1 al mondo è quindi pronto a calcare l’erba londinese, dopo gli allenamenti con Djokovic e i messaggi che rassicurano gli appassionati.
Sembrano ormai passati, infatti, i malori parigini per Jannik, che nel corso delle scorse settimane ha compiuto tutti gli accertamenti del caso e preso gli accorgimenti necessari contro il caldo. Il cammino dell’Azzurro a Londra inizia con il match contro il serbo Miomir Kecmanovic, affrontato già quattro volte in carriera, con quattro vittorie.
Sinner, dunque, punta a mantenere il titolo vinto lo scorso anno sul prato di Wimbledon, nella finale contro Carlos Alcaraz. Il tennista spagnolo sarà assente anche durante questo torneo, perché non ancora completato il percorso di recupero dall’infortunio al polso.
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