Kimi Antonelli tra le 100 personalità più influenti dello sport: con lui c’è anche Sinner

Kimi Antonelli è stato inserito dalla rivista "Time" tra le 100 personalità più influenti nel mondo dello sport. Sempre in pole position in cinque gare consecutive, il 19enne è primo nella classifica dei piloti. Grazie alla splendida stagione che sta conducendo è nella top 100 insieme a leggende dello sport come Sinner, Cristiano Ronaldo e LeBron James.

Giorgia Fazio
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Kimi Antonelli non viene premiato solo in pista, ma anche dalla rivista statunitense Time, che lo ha inserito tra le 100 personalità più influenti del mondo dello sport, per l’anno 2026. Come riporta Ansa, nell’elenco, oltre al 19enne, è presente un altro Azzurro, Jannik Sinner.

Il pilota, quindi, è stato posto dal media a stelle e strisce sullo stesso livello di altre leggende sportive, come LeBron James e Cristiano Ronaldo. Ciò non sorprende se si pensa alla splendida stagione che Antonelli sta conducendo e ai record che ha battuto con la Mercedes, in un’età così giovane.

Kimi Antonelli nella top 100 degli sportivi

Kimi Antonelli

Anche il Time premia l’astro nascente delle piste Kimi Antonelli, che a soli 19 anni è stato inserito dalla rivista statunitense tra le 100 personalità sportive più influenti al mondo, nell’anno 2026. A spiegare il motivo di tale decisione è stato lo stesso giornale, che ha sottolineato soprattutto i successi raggiunti durante questa stagione e l’impegno che, lo scorso anno, il pilota ha dimostrato nel combinare la scuola e lo sport. Ecco le parole del Time riprese da Ansa:

Un anno fa, durante la sua stagione d’esordio in Formula 1, Kimi Antonelli, il diciannovenne prodigio italiano scelto per sostituire il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton nella scuderia Mercedes, trascorse i giorni successivi al suo primo podio a sostenere gli esami di maturità.

(Li superò).

In questa stagione, con gli studi ormai alle spalle, Antonelli non smette di vincere e di stabilire nuovi record.

Ha conquistato la pole position in cinque gare consecutive: in Cina e Giappone a marzo, a Miami e in Canada a maggio e a Monaco a giugno. Antonelli è il pilota più giovane ad aver mai guidato la classifica del campionato di F1 e si unisce a due leggende di questo sport, Michael Schumacher e Ayrton Senna, come gli unici piloti ad aver ottenuto le prime tre pole position consecutive.

A differenza di Schumacher e Senna, Antonelli ha anche vinto tutte quelle gare.

Si può dire, quindi, che il 2026 è proprio l’anno di Kimi, sempre più intento a riscrivere la storia del motorsport, collezionando vittorie su vittorie. In particolare, come sottolineato dal Time, sorprendono le cinque pole position consecutive raggiunte tra marzo e giugno, che determinano l’immediato parallelismo con i grandissimi Michael Schumacher e Ayrton Senna.

E il confronto con altri grandi nomi del mondo dello sport continua per Kimi Antonelli anche in relazione alla classifica stilata dalla rivista statunitense. Tra le 100 personalità più influenti del mondo dello sport, infatti, compaiono il connazionale del pilota, il numero 1 del tennis, Jannik Sinner, il calciatore dei record Cristiano Ronaldo e la leggenda del basket LeBron James.

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Una stagione da sogno per Kimi Antonelli

Kimi Antonelli entra, quindi, tra le leggende dello sport a soli 19 anni, grazie alle abilità dimostrate in pista con la “sua” Mercedes. Subentrato al sette volte campione del mondo Lewis Hamilton, conquistando la pole position in cinque gare consecutive, il giovane bolognese è primo e indisturbato nel campionato piloti.

Il trionfo più recente, riporta Il Resto del Carlino, è quello a Montecarlo e Kimi non sembra intenzionato a fermarsi. Da vero campione, infatti, esulta per i successi conseguiti, ma subito dopo si mette a lavorare per conquistarne di nuovi. Ecco cosa ha detto a tal proposito Antonelli, dopo la vittoria nel Principato di Monaco:

Il team sta facendo un lavoro straordinario e mi sostiene tantissimo.

Sto vivendo un grandissimo momento. 

Ora c’è la Spagna. 

Ogni weekend sarà diverso, ci godiamo la festa, poi però c’è già da lavorare per la Spagna per tornare come abbiamo finito qui.

Sarà importante metterci tanta grinta e determinazione.

Sono maturato molto, il 2025 è stato un grande apprendistato soprattutto per i momenti negativi. 

Sono ripartito da zero.

Anche la mia mentalità è cambiata, cerco di rimanere il più possibile nel presente.

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