Chi è Carlo Cimbri, protagonista della finanza italiana con la strategia di Unipol

Carlo Cimbri è l'amministratore delegato di UnipolSai che, in sedici anni, è riuscito a rendere la compagnia assicurativa una delle principali in Italia. Non solo, Cimbri è riuscito a inserirsi anche nel settore bancario e a diventare protagonista della finanza italiana.

Giorgia Fazio
Ad image

Carlo Cimbri è l’amministratore delegato di UnipolSai e, insieme a Intesa San Paolo, sta mettendo a punto un progetto che lo farà diventare ancora di più protagonista della finanza italiana. Al manager si deve, come riporta il Corriere della Sera, l’aver reso la compagnia assicurativa attiva non solo nel proprio settore di competenza, ma anche in quello bancario.

L’obiettivo, infatti, è quello di acquistare Mps e dar vita a Banca Monte dei Paschi, che diventerà la seconda banca in Italia. Attualmente, a livello nazionale, Unipol è la seconda compagnia, ma grazie alla lungimiranza e all’attenzione di Cimbri nell’agire è destinata a crescere sempre di più.

Chi è Carlo Cimbri

Carlo Cimbri

Carlo Cimbri è l’amministratore delegato di UnipolSai, il quale in pochi anni è riuscito a diventare il protagonista della scena finanziaria italiana. Nel momento in cui è iniziata la sua gestione della società, nel 2010, fa sapere il Corriere della Sera, il manager ha condotto operazioni straordinarie, come l’acquisto di FondiariaSai.

Si aggiungono, inoltre, la semplificazione della catena societaria, a favore della redditività, e l’apertura al settore bancario, con Bper e Pop Sondrio. In sedici anni, quindi, Carlo Cimbri è riuscito a rendere Unipol un unicum nel panorama italiano, attivo sia nel settore assicurativo che bancario, come evidenziato dall’integrazione di Bper, attualmente al 29% ma destinato a salire al 40%, e Mps.

Adesso l’obiettivo, quindi, è quello di acquistare Mps e dar vita a Banca Monte dei Paschi, intensificando i rapporti con Intesa Sanpaolo. Alla base, oltre alla meticolosità del manager in ambito di polizze e visione strategica della finanza italiana, c’è il legame tra Cimbri e l’amministratore delegato della banca Carlo Messina, rapporto orientato a una continua crescita di entrambe le parti.

Leggi anche: Luca Ferrari e il fenomeno Bending Spoons: 11 miliardi con strategia Real Madrid

La strategia di Carlo Cimbri

A Carlo Cimbri si deve la crescita continua di Unipol, che è riuscita a diventare un gruppo altamente diversificato, presente in modo solido nel business assicurativo e con radici industriali. A confermare ciò, sottolinea il Corriere della Sera, sono i numeri. 1,5 miliardi di utile l’anno scorso contro i 177 milioni del 2004, mentre dal 2012 il valore del titolo delle coop azioniste è aumentato di quattro volte.

L’operazione con Intesa San Paolo darà vita a un gruppo assicurativo e bancario che vanterà una dimensione di circa 40 miliardi di euro di capitalizzazione di Borsa e avrà al vertice Unipol, ovvero la seconda compagnia del Paese. Non solo, Bper, che acquisirà il nome di Banca Monte dei Paschi, diventerà la seconda banca in Italia.

A spiegare meglio l’obiettivo e i modi in cui questo potrà essere raggiunto è stato lo stesso Carlo Cimbri, il quale ha parlato dei 2,5 miliardi di euro chiesti ai soci per sostenere l’operazione da 3,5 miliardi su Siena:

Dopo 14 anni torneremo a chiedere un aumento di capitale, lo avevamo fatto per Fondiaria Sai e torneremo a farlo perché l’operazione, e quello che abbiamo in mente per il futuro, possa costituire un successo analogo.

La solidità di Unipol ci consentirà di poter finanziarla subito e agli azionisti che vorranno seguirci noi garantiremo lo stesso dividendo che a valori di mercato hanno percepito i nostri vecchi soci.

Leggi anche: Giovanni Ferrero si conferma l’uomo più ricco d’Italia: la sua strategia record

Condividi
Ad image