Si è tenuta sabato 6 giugno la premiazione dei Nastri d’Argento Grandi Serie 2026, presso il Teatro San Carlo di Napoli. Come riporta Vanity Fair, il Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani ha nominato Portobello di Marco Bellocchio come serie dell’anno, mentre protagonista internazionale è stato riconosciuto l’attore turco Can Yaman.
Miglior attrice protagonista, poi, Carolina Crescentini per la sua interpretazione in Mrs Playmen e Luca Argentero miglior interprete grazie al suo ruolo nella serie Avvocato Ligas. Il titolo di “Personaggio dell’Anno”, invece, è andato a Carlo Verdone, che ha partecipato sia a Vita da Carlo che a Scuola di seduzione. Vediamo meglio, ora, tutti i protagonisti della serata e i rispettivi premi che hanno vinto.
Nastri d’Argento Grandi Serie, tutti i protagonisti

Sabato 6 giugno il Teatro San Carlo di Napoli ha ospitato la sesta edizione dei Nastri d’Argento Grandi Serie. Durante l’evento, il Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani ha assegnato i premi ai protagonisti delle serie televisive in Italia. Come fa sapere Vanity Fair, a essere stata riconosciuta come serie dell’anno è stato Portobello di Marco Bellocchio, con Fabrizio Gifuni nel ruolo di Enzo Tortora.
Durante la conferenza stampa del premio, l’attore ha quindi dichiarato: “È il personaggio più complesso che abbia mai incontrato. Per me è stata la possibilità di continuare un viaggio meraviglioso con uno dei più importanti registi contemporanei“. Per quanto riguarda il riconoscimento come miglior attrice protagonista, il titolo è andato a Carolina Crescentini, per il suo ruolo in Mrs Playmen. Miglior attore protagonista, invece, è stato nominato Luca Argentero, grazie alla sua interpretazione nella serie Avvocato Ligas.
Tra i non protagonisti spiccano Benedetta Porcaroli, per Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli, e Corrado Guzzanti, per I delitti del BarLume. Quest’ultimo ha commentato il premio così: “Ero già felicissimo della candidatura. Sono molto contento per un personaggio che piace moltissimo anche ai bambini“. Si aggiungono Call My Agent – Italia 3, definita migliore commedia, Prima di noi di Daniele Luchetti e Valia Santella, come miglior drama, Il Mostro di Stefano Sollima, per la miglior serie crime, Il Falsario, miglior film tv, La Preside di Luca Miniero, serie dramedy più apprezzata.
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Nastri d’Argento Grandi Serie, premi speciali
Durante la sesta edizione dei Nastri d’Argento Grandi Serie sono stati consegnati anche dei premi speciali, che vanno a sottolineare l’importanza di alcune figure nel mondo della televisione italiana. Ecco quindi, come fa sapere Vanity Fair, che Luisa Ranieri è stata omaggiata come Protagonista dell’evento, per il lavoro svolto ne La Preside.
Lino Guanciale è stato celebrato come volto simbolo delle serie italiane contemporanee, mentre Carlo Verdone è stato proclamato “Personaggio dell’Anno”, reduce da una stagione fortunata, grazie all’ultimo capitolo di Vita da Carlo e a Scuola di seduzione. L’attore ha così commentato il premio:
Mi commuovo perché alla fine sono 50 anni che sto lavorando.
Sono un veterano.
Quando ho cominciato a lavorare non pensavo di resistere così tanto tempo.
Ho avuto fortuna a incontrare persone che hanno creduto in me come Roberto Rossellini e Sergio Leone.
Mi sentivo inadeguato a fare l’attore, mia madre diceva che ero un attore nato.
Ero timido e avevo paura del pubblico.
Un Nastro speciale è stato consegnato anche allo scrittore napoletano Maurizio De Giovanni, vent’anni dopo la pubblicazione del suo primo romanzo, Le lacrime del pagliaccio, e a dieci anni dall’esordio come sceneggiatore della serie I Bastardi di Pizzofalcone. Ospite della serata, infine, è stato Can Yaman, attore turco, riconosciuto come Protagonista internazionale, per la sua interpretazione in Sandokan.
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