Papa Leone rilancia Casa Sollievo della Sofferenza, l’ospedale voluto da Padre Pio

Papa Leone ha istituito una Commissione per rilanciare Casa Sollievo della Sofferenza, ovvero l'ospedale voluto da Padre Pio. L'obiettivo è proseguire gli ideali del Santo di cura degli esseri umani, con il Pontefice come principale referente delle attività di gestione.

Giorgia Fazio
Ad image

Papa Leone XIV ha istituito una Commissione per rilanciare Casa Sollievo della Sofferenza, il polo sanitario voluto da san Pio da Pietrelcina. Come fa sapere Vatican News, il chirografo firmato dal Pontefice istituisce una Commissione di indirizzo e vigilanza sulla Fondazione voluta dal santo, con il fine di individuare le soluzioni migliori per rafforzarne l’efficienza, l’efficacia e la sostenibilità nel tempo.

La decisione è stata presa sulla base del desiderio di Prevost di rinnovare costantemente la Chiesa, in un periodo di continua evoluzione. Nello specifico, si vuole perseguire l’obiettivo per cui è nata Casa Sollievo della Sofferenza, ovverodare ospitalità, assistenza e cura agli ammalati, ai pellegrini e ai loro familiari, ispirandosi alla spiritualità e alla figura del Santo fondatore.

Papa Leone rilanca Casa Sollievo della Sofferenza

Papa Leone

Attraverso la firma di un chirografo, Papa Leone XIV ha annunciato l’istituzione di una Commissione di indirizzo e vigilanza, sulla Casa Sollievo della Sofferenza. Nato nel 1947 a San Giovanni Rotondo, per volontà di Padre Pio, il polo sanitario è cresciuto nel tempo, fino a diventare uno dei più grandi del Sud Italia, con 756 posti letto e 2.700 dipendenti.

Secondo quanto riporta Vatican News, poiché la struttura sta attraversando un periodo di crisi segnato da importanti debiti, il Santo Padre ha deciso di intervenire in prima persona, così da rilanciare la Fondazione di san Pio da Pietrelcina. Il compito della Commissione, quindi, sarà trovare le soluzioni migliori per rafforzarne l’efficienza, l’efficacia e la sostenibilità nel tempo, soprattutto in un periodo caratterizzato dal cambiamento.

Nel chirografo si cita: “L’evoluzione dei tempi, della tecnica, del diritto e dell’economia pone la missione della Chiesa di fronte alla sfida del rinnovamento continuo. Di questo rinnovamento fa parte, dunque, il settore dell’assistenza sanitaria, che richiede investimenti e una gestione prudente. Per tale ragione l’ospedale, di proprietà della Santa Sede, farà riferimento alla Commissione e risponderà direttamente al solo Pontefice:

Deve a Noi riferire regolarmente sulle proprie attività e decisioni, e comunque prima di adottare atti di particolare importanza o che abbiano decisiva e significativa incidenza sul patrimonio della Fondazione ovvero che ne modifichino lo Statuto.

Leggi anche: In arrivo “Magnifica humanitas”, prima enciclica di Papa Leone: un focus sull’umano nell’era AI

Cosa farà la Commissione istituita dal Papa?

La Commissione, sottolinea Vatican News, si occuperà dell’aspetto economico, patrimoniale e operativo di Casa Sollievo della Sofferenza, gestendo aspetti di ordinaria e straordinaria amministrazione. Come già detto, il Papa si occuperà in prima persona delle decisioni di particolare rilievo e significative per il patrimonio della Fondazione.

I membri della Commissione scelti dal Santo Padre sono cinque. Il presidente è il prefetto della Segreteria per l’Economia della Santa Sede, Maximino Caballero Ledo, mentre il coordinatore è il segretario dell’Apsa, Fabio Gasperini. Si aggiungono l’arcivescovo Paolo Rudelli, il presidente dell’Apsa l’arcivescovo Giordano Piccinotti, e l’arcivescovo di Foggia Giorgio Ferretti.

La Commissione, dunque, dovrà rimanere fedele all’ideologia fondante di Casa Sollievo della Sofferenza, nata dalla convinzione di Padre Pio che prendersi cura del corpo fosse una parte fondamentale della missione cristiana. In particolare, Papa Leone ha richiamato nel chirografo il versetto di Matteo in cui Gesù “chiamati a sé i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e d’infermità“.

La decisione del Pontefice, quindi, si inserisce in un contesto in cui al centro viene posto il diritto alla cura, per ogni malato, pellegrino o familiare. Si tratta di una missione che la Chiesa decide di proseguire, sulla scia della fedeltà a Padre Pio e ai messaggi cristiani di accoglienza e assistenza.

Leggi anche: Un anno da Papa Leone XIV, all’insegna di una pace disarmata e disarmante

Condividi
Ad image