Monopattini elettrici, al via l’obbligo di targa, casco e assicurazione: tutte le novità di maggio

Maggio si impone come il mese delle novità per i monopattini elettrici. Diventa obbligatorio per chiunque salga sul mezzo indossare il casco, mentre i monopattini dovranno avere tutti una targa e un'assicurazione. Novità anche circa la velocità massima consentita e il modo in cui comportarsi quando è buio.

Giorgia Fazio
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Dal 17 maggio 2026 è entrato in vigore l’obbligo, per i monopattini elettrici, di targa, casco, assicurazione per privati e operatori dello sharing. I proprietari dei mezzi, infatti, devono dotarsi dell’apposito contrassegno identificativo e, nel caso in cui non ci si adegua, si può incorrere in sanzioni fino a 400 euro.

A rendere note tutte le novità in vigore da ieri è stato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le Motorizzazioni civili, presenti su tutto il territorio nazionale, si stanno quindi adeguando a questi cambiamenti, soprattutto per il rilascio dei documenti previsti per i monopattini. Vediamo meglio tutte le novità che coinvolgeranno la micromobilità green a partire da questo mese.

Le novità per i monopattini elettrici

Monopattini elettrici novità

Come riporta RomaToday, dal 17 maggio sono entrate in vigore numerose novità per chi possiede uno o più monopattini elettrici. Innanzitutto, si fa riferimento all’uso del casco, obbligatorio per chi guida, valido sia per i privati che per i semplici cittadini. Dunque, bisogna indossare la protezione anche se si utilizza un mezzo dello sharing.

Il casco, però, deve essere di proprietà dell’utente, in quanto le aziende non sono tenute a fornirli, siccome non ci sono porta pacchi, come per i motorini. Accanto a questa novità c’è l’obbligo di targa, valido sempre per tutti. Lime, Dott e Bird stanno ritirando migliaia di contrassegni, per poi applicare a oltre 13.500 mezzi le rispettive targhe.

Come riporta RomaToday, da ieri è entrato in vigore l’obbligo di sottoscrivere l’RC auto per i monopattini, ma a causa di problemi informatici le compagnie di assicurazione hanno chiesto, e ottenuto, una proroga di due mesi per il rilascio delle assicurazioni. Infine, novità per quanto riguarda la velocità massima consentita dai mezzi è di 20 km/h, 6 km/h nelle aree pedonali.

I monopattini, poi, devono essere dotati di segnalatore acustico, frecce, freni, luci. Quando è buio, è obbligatorio avere “il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità. Vietato, inoltre, il trasporto per altre persone, oggetti o animali e farsi trainare da un altro veicolo.

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Monopattini elettrici, come fare per la targa

La richiesta della targa, obbligatoria per i monopattini elettrici, può avvenire solo ed esclusivamente online, attraverso il Portale dell’automobilista o, fa sapere RomaToday, rivolgendosi a un’agenzia di pratiche auto. In seguito, dopo aver verificato positivamente la pratica, gli utenti ricevono una comunicazione via e-mail e possono prenotare il ritiro del contrassegno presso l’Ufficio Motorizzazione Civile selezionato.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sottolinea come la targa deve essere applicata in maniera visibile e permanente sul parafango posteriore del monopattino. In assenza di questa parte, si può porre sul piantone dello sterzo, in base alle modalità tecniche indicate nelle linee guida pubblicate sul Portale dell’Automobilista.

L’operazione costa all’incirca 35 euro per chi si attiva autonomamente, inclusi bollo, diritti di motorizzazione, costi di produzione. Il prezzo sale a 80 euro, invece, se ci si rivolge a un’agenzia specializzata. Per coloro che circolano senza targa scatta quindi una sanzione amministrativa dai 100 ai 400 euro.

Nel caso in cui l’appuntamento per il rilascio del contrassegno dovesse essere fissato dopo il 16 maggio, il Portale dell’automobilista, riporta RomaToday, invita l’utenza interessata a valutare la possibilità di procedere con la cancellazione della prenotazione effettuata per la riprogrammazione dell’appuntamento in una data antecedente.

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