Sinner ancora da record: con 31 vittorie consecutive nei Masters 1000 raggiunge Djokovic

Ancora una vittoria per Sinner, la 31esima consecutiva nei Masters 1000, che porta l'Azzurro a eguagliare il record detenuto da Djokovic. Il derby con Pellegrino al Foro Italico ha permesso a Jannik di raggiungere il serbo, con la possibilità di superarlo in vista dei quarti contro Rublev.

Giorgia Fazio
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Anche a Roma Sinner dà il meglio di sé e porta a casa un altro record, condiviso con il grande Novak Djokovic. Con la vittoria agli ottavi di finale degli Internazionali d’Italia contro il connazionale Pellegrino, salgono a 31 i successi consecutivi collezionati da Jannik nei Masters 1000.

26 volte di fila da imbattuto dall’inizio della stagione e 33 vittorie su 35 partite. Questi numeri raccontano la carriera di un atleta che a soli 24 anni ha già battuto record su record e superato grandi nomi del tennis mondiale, come Federer e Nadal.

Ora Sinner è accanto a Djokovic, ma la possibilità di godersi un primato in solitaria c’è ed è racchiusa nei quarti di finale degli Internazionali, che l’Azzurro giocherà contro il russo Rublev. Ancora tutto da scrivere per l’altoatesino, che non smette mai di sorprendere.

Sinner batte Pellegrino a Roma

Sinner e Pellegrino

È ancora una volta un Sinner da favola quello che si è presentato ieri, 12 maggio, sul campo del Foro Italico. Durante gli ottavi di finale degli Internazionali di Roma, Jannik ha trovato oltre la rete un altro Azzurro, Andrea Pellegrino. Un match tanto atteso quanto sorprendente, vista soprattutto la distanza numerica nel ranking mondiale, dove uno è primo e l’altro 155esimo.

Come riporta la Gazzetta dello Sport, il 29enne ha iniziato la partita emozionato e contratto, come dimostrato da una serie di errori gratuiti porti all’avversario. Ecco, quindi, che il primo parziale termina con un 6-2 per l’altoatesino. Il secondo set, invece, si è presentato come un po’ più combattuto da entrambe le parti. Un vero e proprio botta e risposta fino al 3-3.

Dopodiché Sinner ha preso il sopravvento e ha concluso con un doppio break. Il punteggio finale, così, si è consolidato su 6-3. Alla fine dello scontro, il vincitore ha lasciato sulla telecamera un tributo per lo sfidante, “Grazie Andrea. Un segno sia della sportività di Sinner, ma anche dell’eccellente percorso che Pellegrino ha attraversato per arrivare a un punto così alto della propria carriera, partendo in sordina.

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Sinner eguaglia Djokovic e può riscrivere la storia

La vittoria di Sinner contro Andrea Pellegrino rappresenta il 31 successo consecutivo nei Masters 1000, così da eguagliare il record di Novak Djokovic, realizzato nel 2011. Quell’anno, infatti, riporta la Gazzetta dello Sport, il serbo non perse mai un match, partendo da Indian Wells fino ad arrivare alla finale di Cincinnati, dove perse contro Andy Murray.

A ogni modo, chiuse l’anno con 70 vittorie complessive e sole 6 sconfitte. Tornando all’altoatesino, quello al Foro Italico è il 26esimo trionfo consecutivo della stagione. In totale sono state 33 le vittorie su 35 partite, dall’inizio dell’anno. L’ultimo ad averlo sconfitto è stato Mensik a Doha, lo scorso 19 febbraio. Da quel momento un assolo a suon di racchetta, iniziato il 7 marzo in California e proseguito con quattro titoli vinti, Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid.

Sulla base di questi numeri, l’Azzurro aveva già superato gli altri due grandi nomi del tennis mondiale, quali Federer e Nadal, e ora la possibilità di scrivere la storia un’altra volta appare sempre più nitida. La prossima sfida dell’Azzurro saranno i quarti di finale contro il russo Andrey Rublev, quando Jannik potrebbe sorpassare Djokovic e godersi il primato in solitaria.

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