Si è tenuta ieri, 12 maggio, la prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026. Durante la serata sono stati decretati i dieci Paesi che hanno ottenuto l’accesso alla finale e, di conseguenza, si uniscono ai Big 4, già qualificati.
Delle quindici nazioni che si sono esibite sul palco, sono passate Grecia, Finlandia, Belgio, Svezia, Moldavia, Israele, Serbia, Croazia, Lituania e Polonia. Fuori, dunque, San Marino, Portogallo, Georgia, Estonia e Montenegro.
Nel corso della prima semifinale dell’Eurovision, inoltre, si è esibito, fuori gara, Sal Da Vinci, in rappresentanza dell’Italia. Grande ovazione da parte del pubblico per la “sua” Per sempre sì, che già durante le prove aveva reso il cantante un fenomeno mediatico, grazie alla propria vocalità, presenza scenica e performance sul palco.
Eurovision Song Contest, prima semifinale

Come fa sapere Repubblica, durante la prima semifinale dell’Eurovision Song Contest dieci Paesi dei quindici in gara hanno conquistato un pass per la serata di sabato, 16 maggio. L’evento è andato in onda su Rai 2, a partire dalle ore 21, e ha visto alla conduzione della versione italiana Gabriele Corsi ed Elettra Laborghini.
Sul palco della Stadthalle, invece, la cantante Victoria Swarovski e l’attore Michael Ostrowski. I favoriti per la qualificazione erano Finlandia, Grecia, Israele, Svezia e Croazia, predizioni che sono diventate realtà. Ad accedere alla finale, infatti, sono stati tutti e cinque questi Paesi, a cui si sono aggiunti Belgio, Moldavia, Serbia, Lituania e Polonia.
Ad aprire le danze è stata la Moldavia, con Satoshi e la sua Viva, Moldova!. Un brano che unisce stili musicali e lingue diverse, tra cui l’italiano. Poi è stato il turno della Svezia, con Felicia che ha presentato My System. In seguito il gruppo croato Lelek hanno ricordato l’orrore della guerra con Andromeda, il greco Akylas si è esibito con Ferto, i portoghesi Bandidos do Cante con Rosa, il trio georgiano Bzikebi ha proposto On replay.
La Finlandia con Linda Lampenius & Pete Parkkonen ha portato Liekinheitin, Tamara Zivkovi in rappresentanza del Montenegro ha eseguito Nova Zora, l’Estonia è salita sul palco con i Vanilla Ninja e Too epic to be true, l’israeliano Noam Bettan ha cantato Michelle, la belga Essyla Dancing on the ice, per la Lituania Lion Ceccah Sólo Quiero Más, San Marino ha presentato Senhit e la sua Superstar, la Polonia Alicja con Pray, infine la Serbia i Lavina con Kraj mene.
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Sal Da Vinci accende l’Eurovision
A esibirsi nel corso della prima semifinale dell’Eurovision sono state anche Germania e Italia, fuori concorso perché facenti parte delle Big 4, quindi già qualificate per la serata di sabato 16 maggio. Per quanto riguarda i tedeschi, hanno presentato Sarah Engels, che gareggia con Fire. Insieme a lei sul palco quattro ballerine e le immancabili fiamme.
Per l’Italia, invece, c’è Sal Da Vinci, accolto dal pubblico della Stadthalle con un grande applauso. Nei giorni scorsi, infatti, il cantante napoletano aveva conquistato i media per le sue prove, che hanno messo in evidenza la vocalità e la presenza scenica che lo contraddistinguono. Anche ieri sera, quindi, ha messo in scena un vero e proprio spettacolo, con una coreografia di tre ballerini alle sue spalle.
Una di loro vestita da sposa, dalla cui gonna è poi apparso il tricolore. Intervistato alla fine della serata da Elettra Lamborghini, Sal Da Vinci ha raccontato quanto ripreso da Repubblica: “Sono molto emozionato, sono accelerato. Questo mescolare culture attraverso la musica è qualcosa di fantastico”. Il cantante, quindi, sta vivendo questa esperienza al massimo, con la stessa energia che ha presentato ieri al pubblico e che porterà sicuramente con sé anche nella serata della finale.
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