“Giovani On the Road”, a Roma 32 ragazzi affiancheranno i soccorritori per rendere le strade più sicure

Arriva a Roma "Giovani On the Road", il progetto di educazione stradale che coinvolge direttamente i ragazzi. Questi affiancheranno le Forze dell'Ordine e i soccorritori, per comprendere in prima persona come rendere più sicura la città.

Giorgia Fazio
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La Prefettura di Roma ha lanciato l’iniziativa “Giovani On the Road” 2026, che per la prima volta fa tappa nella Capitale. Si tratta, come riporta Rai News, di un progetto volto a sensibilizzare i giovani sulla sicurezza stradale. 32 ragazzi tra i 16 e i 20 anni, infatti, affiancheranno per tutta la settimana le Forze dell’Ordine e i soccorritori, proprio sulle strade romane.

Questa esperienza si inserisce in un contesto socioeducativo più ampio, promosso dall’associazione “Ragazzi On the Road APS” sotto l’egida del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell’Interno. L’intento è far vivere in prima persona ai giovani esperienze di primo soccorso, dimostrando come esistano altri luoghi di apprendimento, oltre alle aule scolastiche.

A Roma il progetto “Giovani On the Road”

Per la prima volta a Roma approda “Giovani On the Road”, il progetto che dimostra come la sicurezza stradale non si impari solo tra i banchi di scuola, piuttosto vivendo esperienze reali e quotidiane. La Prefettura della Capitale, riporta Rai News, ha quindi accolto l’edizione 2026, promossa dall’associazione Ragazzi On the Road APS sotto l’egida del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell’Interno.

Il progetto socioeducativo, che punta a trasformare la teoria in pratica, vede come protagonisti 32 ragazzi e ragazze di età compresa tra i 16 e i 20 anni, provenienti da diversi istituti scolastici romani o inseriti in percorsi di responsabilizzazione, i quali affiancheranno per una settimana gli operatori in pattuglia, nelle centrali operative e sul territorio.

I giovani, quindi, lavoreranno affianco alle Forze dell’Ordine, quali Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, NUE 112, Guardia Costiera, così da avere concretezza sulle dinamiche degli interventi di prevenzione e soccorso stradale.

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L’importanza del progetto a Roma

Giovani On the Road Roma

L’avvio istituzionale del progetto si è tenuto presso la Prefettura di Roma ed è stato presieduto dal Prefetto Lamberto Giannini, con la partecipazione dei vertici provinciali delle Forze di Polizia e dei rappresentanti dei ministeri coinvolti, delle istituzioni del territorio, dei 32 giovani partecipanti e di una rappresentanza della direzione dell’associazione. Queste sono state le parole di Giannini, riprese da askanews.it, per definire il progetto:

Il coinvolgimento diretto dei giovani in esperienze come questa rappresenta uno strumento particolarmente efficace per promuovere una cultura della legalità e della sicurezza fondata sulla consapevolezza.

Vedere dall’interno, toccare con mano, il funzionamento del sistema di sicurezza e di soccorso consente di comprendere concretamente il valore del lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini dello Stato e il significato delle regole poste a tutela della collettività.

Si è affiancato a queste dichiarazioni anche il fondatore di “Ragazzi On the Road APS”, Alessandro Invernici, il quale ha espresso quanto riportato da Rai News: “Roma è un contesto complesso e la cronaca ci ricorda quotidianamente che serve intervenire prima. La prevenzione non si racconta, si vive. E può salvare vite.

Egidio Provenzi, presidente dell’associazione, ha invece sostenuto: “Si tratta di prevenzione concreta, reale: un progetto salvavita che mira a intercettare comportamenti a rischio prima che si trasformino in conseguenze irreversibili. Al termine della settimana di esperienza sul campo, i giovani coinvolti saranno invitati tutti in Prefettura, con la speranza che portino sempre con sé un bagaglio di conoscenze fondamentali per la sicurezza in strada e in tutta la città di Roma.

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