Isee fino a 35mila euro, dall’assegno unico al bonus nido: tutte le agevolazioni per le famiglie

La manovra 2026 presenta diverse agevolazioni per chi ha un Isee inferiore a 35mila euro. Molti bonus sono pensati per le famiglie, come contributi per le spese dell'asilo nido o dei libri scolastici. L'attenzione è rivolta anche alla salute mentale dei cittadini, con il bonus psicologo.

Giorgia Fazio
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La manovra 2026 prevede numerose agevolazioni per famiglie e cittadini italiani con un Isee di massimo 35mila euro. Come fa sapere SkyTg24, infatti, sono diversi gli aiuti su cui si può contare. Ogni misura prevede dei requisiti specifici e delle soglie diverse.

Nello specifico, si tratta di supporti come assegno unico, bonus nido, bonus nuovi nati, bonus libri scolastici e bonus psicologo. Vediamo meglio in che modo, però, si possono richiedere e quali sono i limiti da rispettare per poterne usufruire.

I bonus legati all’Isee

Con la manovra 2026 sono stati presentati diversi bonus legati al calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente. SkyTg24 fa sapere che tra i principali aiuti che il Governo ha predisposto per le famiglie italiane c’è l’Assegno unico universale, ossia un sostegno economico per i nuclei familiari con figli a carico.

L’agevolazione è attribuita a ogni figlio, fino al compimento dei 21 anni, mentre non ci sono limiti di età per le persone disabili. L’importo varia, dunque, in base all’Isee della famiglie, all’età e al numero dei figli. Si può andare dai 58 euro per chi non presenta l’Isee o supera la soglia di 46.582,71 euro, fino ai 223 euro, per la classe di reddito minima, 17.468,51 euro. Per chi ha un Isee inferiore a 35mila euro ci sarà un importo superiore ai 58 euro.

Accanto all’Assegno unico c’è anche il bonus nuovi nati, ossia un’agevolazione di mille euro, che può essere richiesta dalle famiglie dei nuovi nati o da quelle che hanno bambini adottati o in affidamento preadottivo. È richiesto che i bambini siano nati o adottati nel periodo che va dall’1 gennaio 2026 al 31 dicembre dello stesso anno. Come spiega l’Inps:

È obbligatorio essere in possesso di un Isee per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione per il minore per il quale è richiesto il bonus, neutralizzato dagli importi dell’Assegno unico e universale, non superiore a 40.000 euro.

Leggi anche: Isee 2026 e mutuo per la prima casa: come richiederlo e a quanto ammonta il beneficio

Altri bonus per le famiglie italiane

Isee inferiore ai 35mila euro

Chi ha un reddito inferiore a 35mila euro può richiedere anche il bonus nido, ovvero un sostegno economico che copre una parte delle spese sostenute per il pagamento delle rette di frequenza di asili nido pubblici e privati. Si uniscono, riporta SkyTg24, le spese per le forme di supporto presso la propria abitazione a favore di bambini, di età inferiore ai tre anni, che presentano gravi patologie croniche.

Gli importi che spettano alla famiglia sono determinati dalla data di nascita del minore e dal valore dell’Isee. Per i bambini nati dall’1 gennaio 2024 il bonus sarà di 3.600 euro, con reddito pari o inferiore a 40mila euro, e di 1.500 euro, con Isee superiore a 40mila euro o nel caso di Isee assente. Per i bambini nati prima dell’1 gennaio 2024 il bonus è di 3mila euro con reddito fino a 25.000,99 euro, 2.500 euro con Isee da 25.001 a 40.000 euro, oppure 1.500 euro con Isee superiore a 40mila euro o del tutto assente.

Sempre in relazione alle famiglie con Isee inferiore a 35mila euro, è possibile richiedere il bonus dedicato ai libri scolastici per gli studenti delle scuole superiori. L’agevolazione può essere utilizzata per acquistare libri di testo in formato cartaceo, e-book, materiali digitali e altri strumenti didattici. Infine, rientra il bonus psicologo, il quale può essere richiesto se si ha un Isee inferiore a 50mila euro, anche se chi si trova nelle fasce più basse può ottenere un contributo più consistente di chi ha redditi più alti.

Nello specifico, chi ha un reddito compreso tra 15.001 e 30.000 euro può ricevere fino a 1.000 euro, mentre tra 30.001 e 50.000 euro massimo scende a 500 euro. Ogni seduta è rimborsabile fino a 50 euro. Il bonus deve essere utilizzato entro 270 giorni dalla sua approvazione, con l’obbligo di avviare il percorso entro 60 giorni. Si tratta di un ottimo incentivo per tutelare la salute mentale dei cittadini.

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