Si sta diffondendo sempre più il ricorso, da parte dei custodi moderni, all’osteopatia veterinaria, che punta ad affiancarsi alla medicina tradizionale e a migliorare il benessere degli animali domestici. Come sottolinea l’esperta Giorgia Mastrangelo, infatti, questa pratica non cura le malattie, piuttosto si applica come prevenzione.
Si tratta, infatti, di un punto di incontro tra esseri umani e animali, sulla base del rispetto etico ed etologico degli amici a quattro zampe. Scopriamo in che modo l’osteopatia può avere dei benefici sul corpo e sulla mente dei cuccioli e perché si sta diffondendo sempre più come pratica.
La nuova frontiera dell’osteopatia veterinaria
La nuova frontiera del benessere animale è l’osteopatia veterinaria, un approccio sempre più affiancato alla medicina tradizionale, che tende alla prevenzione e all’integrazione per la salute degli amici a quattro zampe. A tal proposito, dire.it ha ripreso le parole di Giorgia Mastrangelo, veterinaria, osteopata ed esperta in medicina integrata per NapoHub.
Si tratta di una piattaforma dedicata alla relazione consapevole tra esseri umani e animali, e condivisa da professionisti, educatori e proprietari, in cui si scambiano informazioni sulle necessità etologiche e sulla crescita emotiva condivisa. L’esperta ha, quindi, sottolineato come la tecnica si stia diffondendo sempre più e, soprattutto, ha ribadito l’importanza dell’osteopatia:
L’interesse per l’osteopatia negli ultimi dieci anni è aumentato notevolmente.
Molto spesso capita che i custodi abbiano provato i benefici su di loro e ricerchino un professionista per il loro amico a quattro zampe.
L’osteopatia è fondamentale come prevenzione perché lavora sull’equilibrio del corpo e della mente e sulla capacità di adattamento dell’organismo.
Nel cucciolo, eventuali alterazioni posturali o tensioni possono influenzare la crescita e predisporre a problematiche future.
Nel cane sportivo, invece, i carichi ripetuti possono generare restrizioni che alterano la biomeccanica, aumentando il rischio di infortuni e riducendo la performance.
E poi, ancora, Mastrangelo ha precisato come questa pratica non sia finalizzata alla cura di una specifica malattia, piuttosto funge da supporto per la medicina tradizionale, affiancandola nel percorso riabilitativo degli animali:
L’osteopatia non cura la patologia ma si applica come prevenzione, mantenimento della salute e supporto funzionale.
Il lavoro dell’osteopata si inserisce in un contesto multidisciplinare, in collaborazione con veterinari clinici e specialisti.
L’obiettivo è favorire l’autoguarigione dell’organismo e migliorare la risposta del paziente alle condizioni patologiche, senza intervenire direttamente sulla malattia.
Leggi anche: Studio sugli animali: “Vivere con un cane o gatto fa bene come sposarsi o guadagnare 80mila euro”
L’importanza dell’osteopatia veterinaria

Come accorgersi, però, se il proprio animale ha necessità di un osteopata? Riconoscere in loro il dolore non è semplice ed è per questo che la veterinaria ha evidenziato alcuni aspetti tipici di un animale sofferente, ripresi da dire.it:
Sedersi in maniera errata, la difficoltà ad assumere posizioni che prima venivano eseguite senza problemi, l’improvvisa irrequietezza o apatia, i leccamenti compulsivi sono campanelli d’allarme che richiedono sempre una valutazione veterinaria preventiva: solo dopo una diagnosi medica è possibile intervenire con l’approccio osteopatico, offrendo al custode nuovi strumenti di comprensione del proprio animale.
Il sistema fasciale collega l’organismo in ogni direzione: una tensione partita da un viscere può creare una tensione muscolare che si manifesta con una restrizione di movimento dell’arto.
Un esempio che chiarisce come un problema apparentemente localizzato possa avere origini distanti, richiedendo una lettura sistemica del sintomo coerente con l’approccio di Napo Hub.
I riscontri che si hanno dopo una seduta osteopatica sono notevoli non solo dal punto di vista fisico, ma anche sull’umore degli animali. Mastrangelo ha, dunque, affermato:
Agiamo indirettamente sul sistema nervoso autonomo favorendo il rilascio, la calma e il recupero.
Non è raro osservare animali più sereni e meno reattivi dopo una seduta, a conferma del legame profondo tra equilibrio corporeo e stabilità emotiva, pilastro della crescita condivisa tra umano e animale.
L’osteopatia veterinaria, dunque, rappresenta un nuovo approccio verso il benessere animale, più etico e attento alle necessità degli amici a quattro zampe. In questo modo, si soddisfa un’importante richiesta dei custodi moderni, ovvero approcciarsi agli animali in maniera rispettosa e consapevole.
Leggi anche: I benefici della cat therapy: combatte l’ansia, riduce lo stress e dona affetto

