Chi è Roberto Zaltieri, l’imprenditore che compra scatole chiuse e fattura 10 milioni all’anno

Roberto Zaltieri ha fondato Stock Italwear's e sta cambiando il modo di fare business. La sua azienda, infatti, compra lotti di merce invenduta, per poi rimetterla sul mercato. La regola su cui si fonda la società, però, è che non si conosce il contenuto degli scatoloni, quindi gli acquirenti accettano l'ignoto.

Giorgia Fazio
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Roberto Zaltieri è il fondatore di Stock Italwear’s, la società che compra scatole di merce scartata dalle grandi aziende e le rimette sul mercato, senza mai aprire i pacchi. L’imprenditore li compra a 3 euro al chilo e li rivende a 4.

Il suo modo di lavorare può sembrare semplice, quanto sorprendente, se si pensa che al termine dello scorso anno l’azienda ha fatturato 9,5 milioni di euro. Ogni 12 mesi, infatti, Zaltieri ritira 200 tonnellate di confezioni, che saranno subito dopo rivendute.

Ad acquistare la merce sono soggetti diversi, dai grossisti agli outlet, tutti accomunati dall’ignoto di ciò che stanno comprando. Vediamo meglio come funziona il business di Roberto Zaltieri e quanto guadagno gli ha portato.

Chi è Roberto Zaltieri

Roberto Zaltieri, nato a Castel Goffredo, in provincia di Mantova, 62 anni fa, è il fondatore di Stock Italwear’s, azienda che sta cambiando il modo delle società con una tecnica innovativa. A spiegare gli inizi nel mondo del lavoro è stato lo stesso Zaltieri che, come riporta Open, ha dichiarato:

Ho sposato Giuliana Brunello.

Fui assunto da suo padre Ennio.

Aveva un ingrosso di intimo a Medole.

Prima ho fatto un’infinità di lavori.

A 16 anni ero già operaio metalmeccanico alla Mutti rimorchi, a 19 piastrellista, a 21 muratore nell’impresa edile di mio padre, a 26 pavimentista in proprio.

Tolga un anno di naia come carabiniere al gruppo di Lodi.

Per lui, quindi, il lavoro è sempre stata una parte fondamentale della vita. Adesso ha una sua azienda, che solo lo scorso anno ha fatturato 9,5 milioni di euro e che ha un contratto con Amazon, che gli permette di ritirare 200 tonnellate di confezioni sigillate ogni 12 mesi.

Tra gli altri fornitori rientrano, per quanto riguarda il mondo della moda Trussardi, Zara, Asics, Diadora, Ellesse. Nel settore del tessile si citano Pompea e Twinset, mentre per la grande distribuzione Penny Market, Carrefour, Coop, Action. L’unica realtà con cui Zaltieri non collabora è quella alimentare.

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L’azienda di Roberto Zaltieri

Roberto Zaltieri

La Stock Italwear’s di Roberto Zaltieri lavora esclusivamente “a peso”, comprando a circa 3 euro al chilo scatole chiuse e rivendendole a circa 4. In questo modo, si genera un fatturato annuo che sfiora i 10 milioni di euro. La regola fondamentale su cui si basa l’azienda è il non controllare il contenuto degli scatoloni.

Zaltieri, infatti, sottolinea Open, acquista interi lotti di pacchi chiusi, provenienti da grandi aziende che desiderano liberarsi il prima possibile della merce invenduta o che presenta problemi. Subito dopo l’acquisto, dunque, i pacchi vengono rimessi sul mercato, sigillati, e venduti a clienti disposti ad accettare il rischio dell’ignoto. Sulle dinamiche l’imprenditore ha dichiarato:

Eccedenze di magazzino, merce invenduta, resi, articoli obsoleti, mancati recapiti, consegne rifiutate.

Prenda Amazon.

Pare che la più grande Internet company del mondo consegni 8-10 miliardi di pacchi l’anno, calcoli restituzioni fra il 5 e il 15 per cento: come minimo fanno 400 milioni di imballi.

Spenderebbe troppo a scartarli.

Prima credo che li bruciasse, ma poi, sa, le politiche ambientali.

Li ritiro a Bruxelles.

Un Tir a settimana, con 33 bancali.

Fanno 9.000 chili per volta.

Pacchi sigillati, privi di indirizzi dei destinatari, ovvio.

Roberto Zalttieri compra, quindi, la merce a 3 euro al chilo, più iva, e poi li rivende al peso. Su chi li acquista afferma: “Grossisti, outlet e ambulanti che non sanno che cosa stanno comprando. Mi accontento di 4 euro al chilo. Partecipo anche ad aste online di Amazon. Vince il miglior offerente. Sono merci che arrivano da Italia, Spagna, Germania, Francia, Slovacchia e Croazia. Altri 8 Tir al mese. Lavatrici, frigoriferi. Non voglio saperlo per principio. Se aprissi il pacco, diventerebbe un altro mestiere. Il Gratta e vinci. Il 90 per cento di quelli che comprano da me cercano la sorpresa“.

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