Raffaella Carrà aveva un figlio adottivo, suo erede universale: prosegue le attività benefiche della madre

Raffaella Carrà aveva un figlio adottivo segreto, Gian Luca Pelloni Bulzoni, suo ex assistente personale e manager. La notizia è stata confermata dalla Fondazione che porta il nome della showgirl, che ha sottolineato inoltre il compito svolto dall'uomo: proseguire le attività benefiche e culturali di Carrà.

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Raffaella Carrà aveva un figlio adottivo segreto, Gian Luca Pelloni Bulzoni, suo ex segretario personale e manager. La notizia è stata diffusa dal Corriere della Sera e confermata dalla Fondazione in nome della stessa showgirl, che ha sottolineato il ruolo dell’uomo dopo la scomparsa della madre adottiva.

Bulzoni, tra le persone care e più vicine a Carrà, è dunque suo erede universale, e non unico, in quanto non è stato escluso alcun affetto della donna. Direttore della Arcoiris edizioni musicali, il 61enne è incaricato di portare avanti tutte le attività benefiche e culturali in ricordo di Raffaella Carrà.

A tal proposito, il nome di Gian Luca Pelloni Bulzoni è emerso in relazione a un contenzioso giudiziario con una società spagnola per il musical teatrale Ballo ballodi cui ha chiesto l’inibitoria alla realizzazione. Carrà ha sempre mantenuto un certo riserbo sulla propria vita privata, così come i suoi stessi affetti, motivo per cui solo ora è stato reso noto il nome di Bulzoni.

Chi è il figlio adottivo di Raffaella Carrà

Nelle ultime ore è emersa la notizia di un figlio adottivo segreto di Raffaella Carrà, ovvero Gian Luca Pelloni Bulzoni. Nato a Ferrara nel 1964, è stato l’ex segretario personale e manager della showgirl, adottato per proseguire la sua attività e portare avanti le iniziative benefiche a lei a cuore.

Il nome di Bulzoni, che a Roma dirige la Arcoiris edizioni musicali, come riporta il Corriere della Sera, è emerso casualmente in seguito a un contenzioso giudiziario con una società spagnola, per il musical teatrale Ballo ballo, di cui è stata richiesta l’inibitoria alla “realizzazione, distribuzione, pubblicizzazione e rappresentazione, in qualsiasi forma e tramite qualunque mezzo“.

Il figlio adottivo di Carrà, infatti, non ha dato il consenso e, di conseguenza, ha depositato la richiesta presso il Tribunale di Roma, in quanto erede della showgirl e “titolare quindi dei diritti sull’immagine, sulla voce e sul nome (reale e d’arte), nonché dei dati, delle informazioni sulla sua vita personale e professionale perché altresì titolare del diritto morale e dei diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno dell’artista“. 

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La conferma della Fondazione Raffaella Carrà

Raffaella Carrà erede

A confermare la notizia diffusa dal Corriere della Sera, circa l’esistenza di un figlio adottivo segreto della showgirl, è stata la stessa Fondazione Raffaella Carrà, attraverso una nota in cui viene spiegato il motivo del gesto e l’impegno di Bulzoni, dopo la scomparsa della madre adottiva:

Alla luce di quanto riportato dal Corriere della Sera, si rende noto che la scelta della sig.ra Raffaella Carrà di adottare il sig. Gian Luca Pelloni Bulzoni era finalizzata a proseguire la sua attività e a portare avanti in suo nome tutte le iniziative benefiche a lei care.

Il signor Pelloni Bulzoni ha già istituito la Fondazione Raffaella Carrà, destinando il suo impegno a numerosi progetti di solidarietà, oltre a patrocinare anche eventi culturali e musicali in onore dell’artista.

Gian Luca Pelloni Bulzoni, dunque, è erede universale della showgirl e non unico. La differenza tra le due condizioni è che la prima implica un’eventuale condivisione del patrimonio con altri eredi. Raffaella Carrà, infatti, nel proprio testamento non aveva escluso alcuna delle persone a lei care e più vicine.

Tra queste rientrano anche i nipoti Matteo e Federica Pelloni, figli del fratello della showgirl, Enzo, scomparso a 56 anni nel 2001. Raffaella Carrà ha sempre mantenuto la propria vita privata lontana dai riflettori, motivo per cui, probabilmente, il nome di Gian Luca Pelloni Bulzoni è emerso solo ora.

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