Sal Da Vinci è il 76esimo vincitore di Sanremo e, come ha ribadito in conferenza stampa, per l’artista la vittoria rappresenta la rivalsa di un popolo, di chi come lui viene dal basso e di tutti coloro che non hanno mai smesso di credere nei propri sogni.
A riportarlo è Ansa, che sottolinea come Da Vinci sia tornato al Festival dopo 17 anni, per celebrare l’amore e la sua città, Napoli. A tal proposito il cantante ha dichiarato: “Napoli ha sempre cantato, pure senza Sanremo e la sua musica è riconosciuta in tutto il mondo“.
Sull’Eurovision, invece, l’artista l’ha definito come “un impegno così bello e motivo di orgoglio portare la musica italiana fuori dal nostro Paese. ‘Per sempre sì’, l’ho detto dall’inizio“.
Con Sal Da Vinci trionfa un intero popolo
Sal Da Vinci ha trionfato a Sanremo 2026 tra le lacrime e la commozione. Dopo la vittoria, in conferenza stampa, il cantante ha potuto descrivere meglio le emozioni provate e cosa significhi per lui questo traguardo. Innanzitutto, come riporta Ansa, Da Vinci è tornato sull’Ariston dopo 17 anni, per celebrare il cinquantesimo anniversario della propria carriera:
Ho ancora addosso sulla mia pelle questa emozione e questo affetto clamoroso che tutti mi hanno regalato.
È la vittoria di un popolo e la vittoria di tutti quelli che hanno perseverato nel seguire un sogno.
Faccio questo mestiere da quando avevo 7 anni e l’ho continuato con perseveranza tra cadute e salite ripide.
Non è stato facile, ma è una vittoria di tutti quelli come me che vengono dal basso, di tutti quelli che come me hanno sempre perseverato nei propri sogni.
Tra coloro che “vengono dal basso” come l’artista c’è anche il rapper Geolier: “Mi ha chiamato Geolier prima di entrare qui in sala stampa, e voglio condividere questo premio con lui, che viene dal popolo come me, perché la sua opera era rimasta in qualche modo incompiuta qui a Sanremo“. Durante la conferenza stampa l’artista si è poi soffermato sul legame con la sua città, Napoli. Queste le sue dichiarazioni riportate da Adnkronos:
Porterò il trofeo a tutta la città, nessuno escluso. Io sono nato in un quartiere che si chiama La Torretta, a ridosso del lungomare.
Mi piacerebbe iniziare proprio nel mio quartiere, dove vive ancora mia mamma e dove da ragazzo, insieme ai miei amici, davo calci a un pallone, anche se nel frattempo dovevo già stare sul palco a lavorare.
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Per sempre sì e la partecipazione all’Eurovision

Il brano con cui Sal Da Vinci si è presentato a Sanremo è Per sempre sì, una promessa d’amore alla persona che si ha accanto, a cui si giura che le si rimarrà vicino, nonostante gli ostacoli della vita. Nonostante non sia un brano autobiografico, l’artista ha parlato in conferenza stampa della moglie Paola Pugliese. Questo è ciò che riporta Ansa:
È stata una compagna di vita importante.
È grazie a lei se sono riuscito a sopravvivere nella tana dei lupi, ci conosciamo dall’84 e il primo bacio è stato Posillipo e siamo arrivati fino a qui.
Non ci siamo parlati tanto ma ci siamo guardati, ormai andiamo in simbiosi, non servono parole.
Sulla partecipazione all’Eurovision Song Contest, che quest’anno si terrà dal 12 al 16 maggio a Vienna, dopo la vittoria di JJ nel 2025, il cantante ha confermato la propria partecipazione. Nello specifico, come fa sapere Ansa:
La musica l’ho sempre vista come momento di grande aggregazione, pace nel mondo, e in questa manifestazione così importante l’Italia ci deve essere.
Mi sembra una cosa così grande da affrontare, un impegno così bello portare la musica italiana fuori dal nostro Paese.
Per sempre sì, l’ho detto dall’inizio.
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