C’è un donatore per il bimbo dal cuore bruciato, la mamma: “Non perdo la speranza”

Sembrerebbero riaccendersi le speranze per il bimbo dal cuore bruciato, dopo la diffusione circa la notizia di un donatore compatibile. Bisogna ancora attendere la valutazione degli esperti, ma la mamma del piccolo afferma di non avere intenzione di mollare.

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Ieri, 17 febbraio, è arrivata la notizia della disponibilità di un cuore compatibile con il bambino di 2 anni, di Napoli. Questa mattina, fa sapere SkyTg24, l’Azienda dei Colli del capoluogo campano ha condiviso una nota, in cui si specifica che prima di compiere ogni passo bisognerà attendere la valutazione del team di medici, che attualmente monitorano il bimbo ricoverato nella Terapia Intensiva del Monaldi.

Tale attesa, specifica la struttura, non comprometterà le condizioni di salute del bambino. Si tratta, quindi, di un momento di grande apprensione per la famiglia, iniziato ieri sera, quando la mamma del bimbo è stata convocata d’urgenza dai dottori del Monaldi.

La donna, inoltre, intervistata da vari cronisti fuori dall’ospedale, ha dimostrato ancora una volta la sua forza d’animo. Mi aspetto che sia ancora  trapiantabile, io non mollo, la speranza non la perdo”, queste le sue parole ai giornalisti. Vediamo meglio la vicenda.

donatore per il bimbo dal cuore bruciato?

È giunta nella serata di ieri, 17 febbraio, la notizia sulla disponibilità di un cuore compatibile con quello del bambino di 2 anni di Napoli. La madre del piccolo, infatti, come fa sapere SkyTg24, è stata convocata d’urgenza presso l’ospedale Monaldi, dove il figlio è ricoverato nella Terapia Intensiva, per metterla al corrente di tale novità.

L’Azienda dei Colli di Napoli, alle ore 7:30 di questa mattina, ha inoltre rilasciato una nota, in cui afferma che ogni decisione “sarà presa solo in seguito alla valutazione del team di esperti che nella giornata di oggi si esprimerà sulla trapiantabilità del piccolo paziente ricoverato presso la Terapia Intensiva del Monaldi. L’attesa non avrà alcuna ripercussione sul cuore del donatore in quanto compatibile con la gestione della donazione in corso“.

In giornata, quindi, si saprà se si potrà procedere con il trapianto o meno e a prendere la decisione sarà un team di esperti. Ne fanno parte due specialisti del Bambin Gesù di Roma e altri tre colleghi da Padova, Bergamo e Torino. Questi, quindi, insieme ai medici del Monaldi, dovranno valutare le condizioni del bambino, per comprendere se si può effettivamente impiantare l’organo nel suo petto.

Leggi anche: Come sta il bimbo dal cuore bruciato: l’appello al Papa e un nuovo trapianto possibile

Come sta il bimbo dal cuore bruciato?

Bimbo dal cuore bruciato, possibile donatore

A dare maggiori informazioni sulle condizioni di salute attuali del bambino è Rai News, che ha reso noto come il piccolo di 2 anni, il quale ha ricevuto il trapianto lo scorso 23 dicembre, sia stabile. L’ultimo bollettino, nello specifico, riporta:

Le condizioni cliniche non presentano variazioni significative rispetto a quanto comunicato in  precedenza. 

Restano pertanto stabili, in un quadro di grave criticità, e il bambino continua a essere ricoverato in terapia intensiva sotto stretto monitoraggio assistenziale e strumentale e di consulenze specialistiche.

Il paziente permane dunque in lista trapianto fino a nuova valutazione.

Il legale della famiglia, l’avvocato Francesco Petruzzi, come riporta il sito, si è espresso così circa la notizia del donatore: C’è un nuovo cuore ed è compatibile. Ho appena avuto l’ok parlando con la mamma. A breve sapremo se verrà assegnato al piccolo Domenico. Se sarà così, si dovrà procedere subito“. 

La mamma del bimbo, invece, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai cronisti presenti fuori dall’ospedale, proprio dopo aver ricevuto la telefonata dai sanitari del Monaldi. Ecco le sue parole: “Oggi sarebbe ancora operabile, qualora ci fosse la disponibilità di un organo; domani i medici faranno una nuova valutazione. Aspetto i medici. Mi aspetto che sia ancora  trapiantabile, io non mollo, la speranza non la perdo

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