Flora Tabanelli ha vinto a 18 anni la sua prima medaglia olimpica, un bronzo nello sci freestyle big air. Si tratta di un titolo che ha un valore doppiamente importante, sia per lo sport, in quanto si tratta del primo metallo vinto in tale disciplina ai Giochi, sia per la stessa atleta, che è salita sul podio dopo poco più di 100 giorni da un infortunio.
La giovane, infatti, ha gareggiato a Milano-Cortina con un tutore di titanio al ginocchio destro, a causa di una lesione del legamento crociato. A condividere con Flora la gioia della prima medaglia olimpica ci sono stati, come sempre, i genitori e il fratello Miro, anche lui atleta qualificato ai Giochi nel freestyle.
Dopo la conquista del titolo, la 18enne ha confessato, come riporta La Gazzetta dello Sport, ciò che ha pensato prima di scendere in pista: “Non lo sentivo sicuro come salto, ma volevo tentare il tutto per tutto perché se non si fa così a una finale olimpica, quando lo si fa?“.
Chi è Flora Tabanelli
Flora Tabanelli è nata a Bologna il 20 novembre 2007 e, nonostante la giovanissima età, è l’atleta italiana più medagliata nello sci freestyle. A soli 18 anni, infatti, Flora è la seconda azzurra a salire sul podio in Coppa del Mondo di freestyle, dopo Silvia Bertagna. L’anno d’oro è stato il 2024, quando la 18enne è stata portabandiera ai IV Giochi Olimpici Giovanili Invernali di Gangwon.
Qui Tabanelli ha vinto per due volte il metallo più prezioso, nello slopestyle e nel big air. L’anno successivo, invece, si è aggiudicata la prima vittoria in Coppa del Mondo, nel big air di Kreischberg. Sempre a gennaio, poi, è stata la prima italiana a vincere ai Winter X Games, nel big air. Alla fine della stagione di Coppa del Mondo 2025 ha vinto la Coppa del Mondo di big air e la Coppa del Mondo generale di freestyle.
Ai Mondiali di Engadina 2025, infine, ha messo al collo la medaglia d’oro nel big air e si è posizionata quarta nello slopestyle. Una carriera iridata a soli 18 anni, quindi, che ieri si è tinta anche di un bronzo olimpico e che dimostra quanto Flora Tabanelli stia scrivendo la storia dello sci freestyle italiano.
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Il bronzo di Flora Tabanelli a Milano-Cortina

Nel palmarès di Flora Tabanelli si è aggiunta, ieri 16 febbraio, anche una medaglia olimpica. Ai Giochi Invernali di Milano-Cortina, infatti, la giovane è salita sul terzo gradino del podio nel big air dello sci freestyle. La vittoria assume un valore maggiore se si pensa che la partecipazione della giovane all’Olimpiade era in dubbio.
Il 6 novembre 2025, infatti, come riporta Il Fatto Quotidiano, Flora si è lesionata il legamento crociato del ginocchio destro. A questo punto la decisione di puntare sulla terapia conservativa e sulla riabilitazione al J Medical di Torino. Questo febbraio, finalmente, la conferma della sua partecipazione ai Giochi Olimpici. Nella finale di big air, sono stati tenuti il secondo e il terzo salto dell’atleta, totalizzando un punteggio di 178.25.
Tanto è bastato all’azzurra per vincere la medaglia di bronzo, dietro alla canadese Megan Oldham e alla cinese Eileen Gu. La Gazzetta dello Sport ha ripreso le parole di Flora Tabanelli, in cui la giovane ha commentato l’impresa compiuta:
Non riesco a crederci, spero che questo risultato sia di ispirazione ai ragazzi che si approcciano alla mia specialità.
Per me è un sogno che si realizza, sono arrivata in finale con la voglia di dare tutto: ho provato un salto, il 1620 all’ultima run, che forse avrò fatto due volte lo scorso anno in tutto.
Non lo sentivo sicuro come salto, ma volevo tentare il tutto per tutto perché se non si fa così a una finale olimpica, quando lo si fa?
Nella finale indossavo il tutore di titanio che mi aiuta a controllare il ginocchio che comunque è rotto, quindi bisognava prevenire altri infortuni.
Credo di non essermi mai abituata fino in fondo a questo tutore, che comunque è qualcosa che infastidisce perché entra nello scarpone e non mi fa sentire del tutto a mio agio.
Questa è stata la mia unica gara del 2026.
Prima ero infortunata, quindi non ho fatto altre competizioni, e dopo questi Giochi mi opererò per poter tornare più forte alla prossima stagione.
Accanto a lei, a condividere questo magico traguardo, i genitori e il fratello Miro, anche lui atleta di sci freestyle: “Mamma e papà ci hanno fatto crescere nella natura, che è stata una grande fortuna perché lì è nato il mio amore per questo sport. Vederli all’arrivo è stato davvero unico. Alla fine ho abbracciato mio fratello Miro, perché metà di questa medaglia è sua. Ci ha messo il cuore, ha dato tutto per aiutarmi in questo periodo dopo l’infortunio. Non ci siamo detti molte parole io e la mia famiglia dopo la medaglia. Un abbraccio è bastato“.
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