Il giovanissimo talento azzurro dello sci alpino, Giovanni Franzoni, assegna all’Italia il secondo posto sul podio della seconda giornata di Olimpiadi a Milano Cortina 2026. Per la prima volta, l’Italia conquista due medaglie nella stessa discesa libera ai Giochi Olimpici, grazie anche al veterano Dominik Paris, che chiude al terzo posto davanti allo svizzero Marco Odermatt e conquista la sua prima medaglia Olimpica dopo sei vittorie in discesa sulla stessa pista.
A pochi giorni dalla vittoria nella discesa maschile di Coppa del Mondo di Kitzbühel del 26 gennaio, Giovani Franzoni si afferma sulla scena: conquista l’argento olimpico nella sua prima apparizione in una competizione a cinque cerchi, piazzandosi secondo con un distacco di soli due decimi dallo svizzero Franjo von Allmen. Ma vediamo meglio chi è il giovane talento azzurro dello sci alpino.
Giovanni Franzoni, dal debutto sulle piste all’infortunio nel 2023
Nato il 30 marzo del 2001, Giovanni Franzoni è un giovane talento bresciano, considerato uno dei più promettenti sciatori della nuova generazione. Come riporta “La Gazzetta dello Sport”, Franzoni è cresciuto agonisticamente nello Sci Club Collio e appartiene al gruppo sportivo delle Fiamme Gialle. Nel dicembre 2019 debutta in Coppa del Mondo, mettendosi in rilievo a livello internazionale ai Mondiali juniores di Bansko 2021, chiusi con l’oro in Super-G e l’argento in Gigante.
Nel gennaio 2023, nel pieno del suo debutto sulla pista del Lauberhorn a Wengen, una brutta caduta gli provoca un infortunio ai tendini di una gamba e una carriera fortemente a rischio. Le parole di Giovanni Franzoni, riportate da “La Gazzetta dello Sport”:
Quell’infortunio mi ha fatto crescere molto come persona e come atleta.
Ho passato momenti difficili.
Prima volevo subito il risultato, se non arrivava, mi arrabbiavo.
Dopo un infortunio del genere impari la pazienza, a capire cosa funziona e cosa no.
Ora penso a fare quello che devo fare, a godermi la gara e il fatto di poter fare le gare di Coppa del Mondo.
Questo mi fa stare più rilassato di testa e alla fine ne guadagna la performance.
La pausa forzata, quindi, è servita al giovane azzurro per crescere e maturare, e nonostante questo non si è mai fatto abbattere, riuscendo a conquistare un argento, pochi anni dopo, sulla Stelvio di Bormio.
La vittoria olimpica di Giovanni Franzoni e la dedica all’amico scomparso

La vittoria dell’atleta bresciano si accompagna al ricordo dell’amico Matteo Franzoso, sciatore azzurro scomparso a settembre dello scorso anno in seguito a una caduta durante un allenamento in Cile. Le parole di Franzoni in un’intervista a “Sky Sport” dopo l’argento nella discesa libera:
Dopo aver vinto Kitz, conquistare una medaglia olimpica è un sogno.
Essere attaccato al primo, vincere la medaglia e condividere il podio con una leggenda come Paris mi da solo fiducia e orgoglio.
La dedica a Franzoso è per tutta la stagione che sto facendo, sono riuscito a trasformare questo evento in un’energia incredibile che mi spinge in ogni gara a dare il massimo.
Franzoni lo definisce un amico, oltre che compagno di squadra, con il quale condivideva il sogno di arrivare protagonista alle Olimpiadi di casa. Quel sogno il giovane atleta l’ha realizzato, portando il ricordo di Matteo Franzoso sul podio con lui. Milano Cortina 2026 segna la definitiva affermazione di Giovanni Franzoni tra i grandi talenti dello sci alpino mondiale, che si afferma, quindi, come il nuovo volto nella velocità italiana su neve.
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