Si terrà oggi, 6 febbraio, la cerimonia di inaugurazione dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026. Per l’occasione, il Presidente della Repubblica Mattarella ha fatto visita nel villaggio agli atleti Azzurri impegnati, in questi giorni, nelle gare, per mandare loro un messaggio di incoraggiamento.
L’occasione si è creata in concomitanza con l’accensione del braciere, avvenuta ieri, in Piazza Duomo. La fiamma olimpica, come riporta Ansa, dopo aver attraversato per 12 chilometri l’Italia intera, è arrivata nelle mani dell’étoile del Teatro alla Scala, Nicoletta Manni, che ha compiuto il gesto simbolico dell’inizio dell’Olimpiade.
Durante la cena organizzata dal Cio, a cui hanno preso parte diverse autorità, Mattarella ha ricordato agli atleti un monito importante: “La prima competizione è con se stessi, con i propri limiti per superarsi, per migliorarsi“. Che sia di buon auspicio per questo momento così rilevante nella carriera di una persona sportiva.
Milano-Cortina alla vigilia dell’Olimpiade

La cerimonia di inaugurazione dell’Olimpiade di Milano-Cortina, in programma oggi a San Siro, è stata preceduta da una visita del Presidente Mattarella nel villaggio olimpico azzurro. Ieri, inoltre, si è tenuta l’ultima tappa della torcia, simbolo dei Giochi, che dopo essere partita il 26 novembre 2025 da Olimpia, in Grecia, ha attraversato l’Italia per 12 chilometri.
La staffetta, cha ha coinvolto personaggi dello sport e del mondo dello spettacolo, si è conclusa con Nicoletta Manni, étoile del Teatro alla Scala, a cui è toccato accendere il braciere in Piazza Duomo, momento culminante della giornata. Come fa sapere Ansa, prima di lei si sono susseguiti anche Carlo Cracco, Christian Chivu, Mahmood, Flavia Pennetta e Francesca Schiavone.
A rendere ancora più magica la vigilia dell’inaugurazione ufficiale dell’Olimpiade è stata la presenza del Capo dello Stato, nel villaggio azzurro. Durante la cena presso la fabbrica del Vapore, organizzata dal Cio, il Centro Olimpico Internazionale, Mattarella ha avuto la possibilità di incontrare autorità come il vicepresidente americano J.D. Vance o il presidente albanese Bajram Begaj. A presenziare anche la presidente del Cio, Kristy Coventry, la quale ha ringraziato l’Italia e Mattarella per l’impegno dimostrato nell’organizzare l’Olimpiade di Milano-Cortina.
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Le parole di Mattarella a Milano-Cortina
Durante la cena, Sergio Mattarella ha voluto riprendere il motto olimpico “Citius, altius, fortius, communiter“, “Più veloce, più in alto, più forte, insieme“, e utilizzarlo come punto di partenza per una riflessione che oltrepassa i confini dello sport. Queste le sue parole, riportate da Ansa:
Quelle parole non sono soltanto un programma sportivo: dovrebbero essere, sono, un programma cui dovrebbero ispirarsi tutti i Governi del mondo nelle relazioni tra di loro.
La prima competizione è con se stessi, con i propri limiti per superarsi, per migliorarsi.
Un messaggio, quindi, che non riguarda solo gli atleti, ma tutti gli esseri umani in generale. Il Capo dello Stato, infatti, una volta terminata la cena, ha visitato il villaggio olimpico azzurro, dove ha firmato il murale della Tregua olimpica e incontrato direttamente gli atleti. Arianna Fontana e Mornati gli hanno consegnato il giaccone dell’Italia, che ha subito indossato. Poi ha affermato:
Ci auguriamo che siano tante le medaglie ma quello che è importante è il modo in cui parteciperete, con impegno, dando tutto voi stessi, con lealtà, con rispetto per gli altri, è una competizione che dà nel mondo uno spettacolo di straordinario valore, di convivenza, di amicizia, di umanità, di serietà.
Per tutte e tutti voi questo è già un grande successo.
Essere stati selezionati, prendere parte alle Olimpiadi è un traguardo di estrema importanza, un successo autentico.
Presumo che non siate appagati da questo, che affronterete le competizioni con l’intenzione di avere altri risultati, la competizione con atleti e atlete da ogni parte del mondo sarà entusiasmante.
Le Olimpiadi danno al mondo uno spettacolo di straordinario valore, di convivenza, di amicizia, di umanità, di serietà.
Vi faccio questo augurio.
Siate consapevoli di quanto state per fare, lo siete, e vi auguro di ottenere i risultati migliori.
Lo sport manda al mondo un messaggio di pace e di serenità.
Grazie per l’impegno che mettete, grazie in anticipo perché certamente rendete onore al tricolore, alla nostra bandiera e ai nostri colori.
Grazie e in bocca al lupo.
Un commento sulla visita del Presidente al villaggio olimpico è giunta anche dal sindaco di Milano, Beppe Sala: “Il Presidente Mattarella è sempre una garanzia. L’atmosfera è straordinaria, se il mondo fosse così, avremmo risolto molti problemi, la tregua olimpica sarebbe stata una cosa storica“.
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