Per la prima volta nella storia, dopo 76 anni, il Festival di Sanremo arriva al Quirinale. La visita, che vedrà il direttore artistico Carlo Conti accompagnato dalla co-conduttrice Laura Pausini e dai 30 big in gara, è fissata a venerdì 13 febbraio 2026. Ad annunciarlo è lo stesso Conti, con un video pubblicato sul suo profilo Instagram:
Oggi c’è una grandissima notizia che riguarda il Festival di Sanremo.
Dopo 76 edizioni, per la prima volta, i protagonisti del Festival saranno ricevuti dal Presidente della Repubblica.
Venerdì 13 febbraio, io, Laura Pausini e i big in gara, saremo ricevuti dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Quirinale.
È ovviamente una gioia immensa, un grande onore e una grande emozione.
Tutti i protagonisti di Sanremo 2026 al Quirinale
Quello al Quirinale sarà un evento di rilievo per i big, che, nei giorni di maggiore tensione pre-Festival, avranno l’onore di incontrare il Presidente Mattarella al colle del Quirinale. Tutti i nomi:
- Arisa
- Bambole di pezza
- Chiello
- Dargen D’Amico
- Ditonellapiaga
- Eddie Brock
- Elettra Lamborghini
- Enrico Nigiotti
- Ermal Meta
- Fedez e Marco Masini
- Fulminacci
- Francesco Renga
- J-Ax
- Leo Gassman
- Levante
- Luchè
- LDA e AKA 7even
- Malika Ayane
- Mara Sattei
- Maria Antonietta e Colombre
- Michele Bravi
- Nayt
- Patty Pravo
- Raf
- Sal Da Vinci
- Samurai Jay
- Sayf
- Serena Brancale
- Tommaso Paradiso
- Tredici Pietro
Questo invito a Palazzo può essere inteso come uno ‘scambio di cortesia’ verso la kermesse firmata Rai? Sergio Mattarella, infatti, è già stato ospite di Amadeus tra le prime file della platea dell’Ariston nel febbraio 2023, per la sua prima volta, in occasione del 75º anniversario della Costituzione Italiana.
Perché Carlo Conti e i big in gara a Sanremo 2026 sono stati invitati al Quirinale?

È indubbio che il Festival abbia ormai acquisito rilevanza assoluta e questa è l’occasione che lo conferma. L’invito al Quirinale da parte di Mattarella certifica l’importanza che la kermesse ha guadagnato. Tutto ciò è stato possibile anche grazie all’aumento degli ascolti. Come riporta “Eurofestival News”, fino al 2019 la media degli spettatori oscillava tra gli 8 e i 10 milioni, non superando quindi il 50% di share. Dal 2020 ad oggi, con la conduzione di Amadeus, e l’attuale di Conti, lo share è arrivato quasi al 70%, con in media circa 12 milioni di spettatori nell’ultima edizione del 2025.
Le quattro conduzioni di Amadeus, quindi, hanno portato in auge la kermesse, ‘svecchiandola’ e unendo situazioni comiche, come quelle con Fiorello, a trionfi di grandi artisti, come quello dei Maneskin nel 2021. Conti, a sua volta, sta facendo lo stesso, con grande impegno, riuscendo a far approdare, quello che dicono essere il suo ultimo Sanremo, al Quirinale.
Durante gli anni, quindi, Sanremo è passato da essere un trampolino di lancio per un numero limitato di nuovi artisti sconosciuti, ad essere oggi una vetrina mediatica per gli artisti, un ibrido tra show televisivo e fenomeno social, con un numero di giovani talenti maggiore, tanto da conquistare anche l’interesse del presidente della repubblica Mattarella.
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