Sanremo 2026, Laura Pausini co-conduttrice ufficiale: affiancherà Carlo Conti nelle cinque serate

Il direttore artistico annuncia il ritorno della cantante sul palco dell'Ariston in una veste inedita. Laura Pausini commenta su X: "Torno orgogliosa e commossa, è il mio destino".

Alessio Petrocco
Alessio Petrocco
Estremamente determinato e attento al mondo dell’attualità. Il giornalismo è per lui la voce che trasforma i fatti in storie e le storie in conoscenza.
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È ufficiale, Laura Pausini tornerà sul palco dove la sua carriera ebbe inizio. Come riporta “Rai News”, sarà ufficialmente la co-conduttrice del Festival di Sanremo 2026, affiancando il direttore artistico Carlo Conti per l’intera durata della manifestazione. Non si tratterà dunque di una semplice ospitata, ruolo che l’artista ha già ricoperto in diverse edizioni passate (2001, 2006, 2016, 2018, 2021 e 2022), ma di una presenza fissa e strutturale per tutte le cinque serate.

Per la cantante questa chiamata rappresenta la chiusura ideale di un cerchio, perché proprio su quel palco, nel 1993, si è fatta conoscere con la vittoria nella categoria Nuove Proposte grazie al brano “La Solitudine”. La notizia, anticipata da indiscrezioni nelle scorse settimane, è stata ufficializzata nella giornata di ieri da entrambi i protagonisti con un intervento al TG1.

Il ‘corteggiamento artistico’ di Carlo Conti

Laura Pausini

L’annuncio è arrivato dal direttore artistico Carlo Conti, che ha svelato al Tg1 le modalità con cui è riuscito a convincere Laura Pausini ad accettare il ruolo. Il conduttore toscano ha raccontato di averla persuasa andando sotto casa sua e cantando per trenta giorni di seguito La Solitudine. Conti ha poi espresso grande soddisfazione per l’accordo raggiunto, definendo un onore e una gioia la possibilità di condividere il palco con un’artista mondiale come lei.

Stando a quanto riporta “Rai News”, la struttura della conduzione prevede Laura Pausini come presenza fissa al fianco di Conti, mentre ogni sera si alterneranno altri co-conduttori e co-conduttrici per animare ulteriormente il Festival.

Nonostante il nuovo ruolo istituzionale, la musica rimarrà centrale anche per la stessa Pausini. Carlo Conti ha infatti rassicurato i fan promettendo che non si limiterà a presentare, ma si esibirà durante le serate.

L’artista arriva a questo appuntamento in un momento di grande attività professionale: il prossimo 6 febbraio è prevista l’uscita del suo nuovo album di cover “Io Canto 2”, un tributo ai grandi cantautori italiani, mentre dal 27 marzo partirà un tour mondiale che toccherà Europa, America Latina e Stati Uniti, per poi concludersi con un grande show negli stadi nel 2027.

Il commento di Laura Pausini

La reazione di Laura Pausini alla notizia non si è fatta attendere. Attraverso un post pubblicato sul suo profilo X, la cantante ha descritto il legame indissolubile che la unisce alla città dei fiori:

Sanremo è il mio destino, il mio sorriso, la mia tentazione, la mia paura.

A Sanremo sono nata artisticamente nel 1993 e quest’anno torno orgogliosa e commossa perché lo condurrò!

Le prime volte non si scordano mai, e come quando si dà il primo bacio mi sento emozionata.

Laura Pausini ha approfondito anche le motivazioni che l’hanno spinta ad accettare questa sfida, spiegando a “Rai News” come la fiducia nel direttore artistico sia stata fondamentale per superare i timori legati a un ruolo così complesso e diverso dal solito:

Ho passato tutti gli anni della mia vita vedendo Sanremo e mai avrei pensato di trovarmi ora in questo ruolo.

Ringrazio Carlo, la stima che provo per lui da sempre è diventata anche fiducia, è riuscito a sbloccare la mia paura nell’immaginarmi conduttrice.

Non vedo l’ora di divertirmi e commuovermi con lui al mio fianco.

Farò davvero tutto il possibile per essere all’altezza di questo palcoscenico che rimane il più importante per me.

La cantante ha poi confessato con grande onestà perché in passato aveva declinato offerte simili, ammettendo i propri limiti nella gestione della gara e la sua natura di appassionata che fatica a rimanere neutrale. Le sue parole, riportate ancora da RaiNews:

Finora ho sempre detto di no perché non mi sento in grado e comunque non farei la direzione artistica.

La lascerei ad altri perché io sono molto plagiabile, ho i miei preferiti e quindi nel cast metterei solo i miei amici.

Penso che sarò un po’ fan e quindi mi dovrai aiutare un po’ Carlo.

con alcuni magari si vede che ho delle preferenze, ma non si può.

Mi preparerò molto bene su questo.

L’edizione 2026 del Festival di Sanremo si preannuncia dunque come un evento di portata globale, forte della presenza di un’icona della musica italiana che ha venduto più di 75 milioni di dischi in tutto il mondo, e che vanta nel suo palmarès riconoscimenti prestigiosi come un Grammy Award, quattro Latin Grammy, un Golden Globe e una candidatura agli Oscar.

La scelta di Laura Pausini come co-conduttrice non è solo una mossa mediatica, ma il riconoscimento di una carriera straordinaria iniziata proprio su quel palco trentatré anni fa, trasformando la “ragazza di Solarolo” nella perfetta padrona di casa per la più importante manifestazione musicale italiana.

Leggi anche: Svelati Big di Sanremo 2026: con un mix di generi, Conti punta sugli esordienti

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