lunedì, Settembre 26, 2022

Mykonos, 500 euro per 4 drink. Il titolare: “Nessun sano di mente ordina senza vedere il prezzo”

La notizia di una coppia di turisti costretta a pagare 500 euro per 4 drink e uno spuntino sta circolando in queste ultime ore anche se il titolale smentisce le accuse.

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

500 euro per 4 drink e uno spuntino. Torna al centro delle polemiche il Dk Oyster Bar, già accusato di truffa dai turisti, il cui titolare del locale però continua a negare.

Questa è la volta dell’avvocato statunitense Theodora McCormick che, in vacanza a Mykonos con il marito, decide di fermarsi al DK Oyster Bar. La coppia prende due birre, due cocktail e dei frutti di mare, ma al momento di pagare il conto rimane sbalordita per il prezzo: 500 euro. Quando iniziano a chiedere spiegazioni vengono accerchiati da enormi camerieri.

La donna, tornata nel New Jersey dopo le vacanze ha raccontato al The Sun Online di essere stata nella località balneare di Platis Gialos il mese precedente e di essere incorsa in una vera e propria truffa, dovendo pagare una cifra spropositata per una consumazione normale.

Mykonos, 500 euro per 4 drink e uno spuntino: il racconto della donna

500 euro per 4 drink

500 euro per 4 drink e uno spuntino. Theodora ha raccontato di dover prendere un taxi una sera con il marito e di aver visto un cartello fuori dal DK Oyster che diceva che i taxi potevano essere chiamati solo all’interno del locale. La coppia decide così di trattenersi per un drink, ma non lo avesse mai fatto. I camerieri non portano il menù cartaceo ma dicono a voce le opzioni e la scelta ricade su due Martini e due birre. Poi gli stessi camerieri insistono nel portar loro anche delle ostriche. Pur credendo che il conto sarebbe stato salato, soprattutto per le ostriche, mai avrebbero pensato di pagare 500 euro per 4 drink e uno spuntino a base di pesce.

Anche se il marito continuava a dire che si era trattato di un errore, la coppia viene circondata da camerieri grandi e massicci, impossibilitata nel proseguire con il chiedere spiegazioni. Una volta tornati in albergo, leggendo le varie recensioni, si accorgono che non erano stati gli unici ad essere stati truffati ma pare che questo modus operandi rientri proprio nella politica di lavoro del locale. Il DK Oyster pur avendo una valutazione di 2,5 stelle su TripAdvisor da 1.555 recensioni riesce a mantenere la sua attività proprio perché i turisti non mancano mai, deduce Theodora, e se ci sono tanti che si lamentano tanti altri giungono al locale ignari di cosa li aspetti.

Anche se la cattiva reputazione ha fatto sì che di recente il DK Oyster sia stato multato di £ 25.000 dopo un controllo da parte dell’Agenzia regionale del turismo delle Cicladi, come riporta Protothema e il Greek City Times.

500 euro per 4 drink e uno spuntino: il punto di vista del titolare del locale

500 euro per 4 drink e uno spuntino. Per dovere di cronaca riportiamo anche il parere del proprietario del bar Dimitrios Kalamaras, il quale avrebbe così risposto alle critiche, negando ogni accusa. L’uomo ha inoltre specificato come fuori dal locale siano apposte tre lavagne che mostrano i suoi prezzi. Le accuse poi sono ricadute sugli influencer:

Purtroppo, tutti noi che lavoriamo nel settore dell’ospitalità siamo stati avvicinati da famigerati ‘influencer’ che invece di guadagnarsi da vivere pubblicizzando prodotti e servizi al loro pubblico, hanno fatto pressioni su alcune aziende per commissioni esorbitanti e pasti gratuiti.


In DK Oyster, abbiamo fatto pubblicità nei modi che riteniamo adatti al nostro ristorante e non soccomberemo agli influencer che sono stati attratti dalla bellissima isola di Mykonos.

Dimitrios ha poi specificato che molti reclami su TripAdvisor sono falsi, come il fatto che il personale si rifiuti di fornire il menù ai clienti. Il titolare del locale ha anche affermato che “nessun adulto sano di mente avrebbe ordinato un drink senza prima vedere quanto costa”. Spendere 500 euro per 4 drink e uno spuntino diventerebbe così, dal punto di vista del titolare, non più una truffa ma una disattenzione del turista.

Leggi anche: Venezia, 24 euro per due caffè. Il titolare: “Forse pagato lo scontrino sbagliato”

Michela Sacchetti
Intuitiva, con un occhio attento alla realtà e alla sua evoluzione, attraverso una lente di irrinunciabile positività. Vede sempre nella difficoltà un’occasione preziosa per migliorarsi da cogliere con entusiasmo.

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