domenica, Maggio 16, 2021

Trump riconosce la sconfitta delle elezioni: “Ci sarà una nuova amministrazione”

Il presidente Trump dopo mesi in cui ha digerito con difficoltà le vittorie di Biden finalmente ha accettato la sconfitta, scongiurando l'ipotesi di impeachment e di appello al 25/mo emendamento della Costituzione.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

In questi ultimi giorni la democrazia americana ha subito un duro colpo, in seguito all’assedio a Capiton Hill da parte di un gruppo di rivoltosi, sostenitori di Trump.

Questi non avrebbero accettato l’elezione del nuovo Presidente, fomentati dallo stesso Trump, che in diversi video e discorsi si era mostrato molto ambiguo, non assumendo una posizione chiara e di rimprovero verso i manifestanti.

Dopo 24 dall’accaduto per la prima volta Donald Trump riconosce la sconfitta, senza però mai citare Joe Biden, il presidente eletto dagli americani. Trump ha inoltre lanciato un appello alla “riconciliazione” spiegando che ora il suo obiettivo “è di assicurare una transizione dei poteri tranquilla e ordinata”.

La posizione dell’amministrazione Trump

Circa un’ora prima della dichiarazione di Trump la portavoce della Casa Bianca, Kayleigh McEnany, aveva letto un brevissimo comunicato in cui condannava molto fermamente l’attacco e le violenze del giorno precedente, con toni mai usati prima dalle persone più vicine a Trump.

McEnany ha voluto sottolineare che l’amministrazione si dissocia dalle persone che hanno assediato violentemente il Congresso, dalle quali non si sentono per nulla rappresentati. La portavoce, auspicando che tutte le persone coinvolte nell’attacco vengano incriminate, ha aggiunto che i dipendenti della Casa Bianca “stanno lavorando per assicurare un ordinato passaggio dei poteri” alla nuova amministrazione.

Nelle ultime ore si sono dimessi due importanti membri del governo: la segretaria ai Trasporti Elaine Chao e quella all’Istruzione Betsy DeVos. Nella notte ha lasciato il suo incarico anche il capo della polizia del Congresso.

Leggi anche: Sostenitori di Trump assaltano Capitol Hill, la polizia impone il coprifuoco

Quale era stata l’immediata reazione di Trump?

Trump riconosce la sconfitta_elezioni Usa

Trump inizialmente dopo l’attacco al Congresso non si era mostrato in disaccordo. Addirittura nel primo video postato sui social si era espresso con queste parole verso i rivoltosi: “Siete speciali, vi voglio bene”.

Negli ultimi mesi il suo atteggiamento di fronte alle vittorie dello sfidante Biden non era improntato ad una sana competizione, tacciando spesso come brogli le cause delle eventuali sconfitte.

Fino all’ultimo più che spegnere le risse, con i video e le dichiarazioni postate sui social sembrava volesse fomentare i rivoltosi, tanto che si era giunti a parlare di impeachment e di appello al 25/mo emendamento della Costituzione, per rimuovere Trump dalla presidenza.

Leggi anche: USA, pressioni per la rimozione immediata e impeachment di Donald Trump

La decisione di Zuckerberg di bannare Trump

Per Zuckerberg, in linea con la stampa liberal e i Dem, Trump è responsabile dell’attacco al Congresso. Se in passato il fondatore di Facebook si è limitato a cancellare i post presidenziali sgraditi questa volta ha deciso di bannare l’account del Presidente.

In un post su Facebook ha espresso la sua posizione al riguardo e spiegato le motivazioni del suo gesto:

I rischi di consentire al presidente di continuare a utilizzare il nostro servizio durante questo periodo sono semplicemente troppo grandi.

Pertanto stiamo estendendo il blocco che abbiamo posto sui suoi account Facebook e Instagram a tempo indeterminato.

E per almeno le prossime due settimane. Fino al completamento della transizione pacifica del potere.

A Zuckember non è andato giù l’uso fatto da Trump della piattaforma “per giustificare piuttosto che condannare le azioni dei suoi sostenitori al Campidoglio”.

Trump riconosce la sconfitta

Nell’ultimo video pubblicato il presidente Trump riconosce la sconfitta. Sulle persone coinvolte nell’attacco a Capiton Hill dice chiaramente che queste “non rappresentano il nostro paese, e chi ha violato la legge dovrà risponderne”.

Inoltre nel messaggio comunica che la Casa Bianca sta lavorando per assicurare un’ordinata transizione dei poteri alla nuova amministrazione. È la prima volta che Trump riconosce la sconfitta lasciando intendere di aver perso le elezioni, non citando però il rivale Biden.

Il suo è anche un appello alla riconciliazione. Infine dichiara che “il 20 gennaio si insidierà la nuova amministrazione”.

La reazione di Biden

Trump riconosce la sconfitta_Biden

Biden riguardo agli ultimi accadimenti si è espresso in modo molto chiaro. Ecco le sue parole:

Nessuno può dirmi che se ieri fosse stato un gruppo di Black Lives Matter a protestare, i manifestanti non avrebbero ricevuto un trattamento molto, molto diverso dalla folla di teppisti che ha preso d’assalto il Campidoglio.

Tutti noi sappiamo che è vero, ed è inaccettabile. Totalmente inaccettabile.

Dello stesso avviso anche Michelle Obama, la quale in un post su Twitter oltre a definire Trump “un presidente immaturo e antipatriottico che non riesce a capacitarsi della sua sconfitta”, si chiede:

Cosa sarebbe successo se i rivoltosi avessero avuto lo stesso aspetto dei fedeli che ogni domenica frequentano la chiesa battista di Ebenezer (quella a cui apparteneva Martin Luther King)?

Conosciamo tutti la risposta.

Michela Sacchetti
Michela Sacchetti
Aspirante giornalista. Ama la letteratura, il cinema e il teatro. Dopo il diploma in ragioneria cambia itinerario iscrivendosi alla facoltà di Lettere. Laureata in Scienze del Testo, crede che nella vita si può e si deve continuare sempre ad imparare.

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