domenica, Luglio 3, 2022

Solitario: scopriamo uno dei primi videogiochi per computer

Il solitario è uno dei primi videogiochi per computer, piacevole e rilassante. Scopriamo meglio la versione digitale di questo gioco e la sua storia.

Oggi il mondo del videogiochi è estremamente evoluto, e chi è un “gamer” lo sa bene: non solo i videogames hanno raggiunto un livello di grafica e di giocabilità sorprendentemente vicino al reale, ma si può far riferimento ad una molteplicità di articoli tecnologici che esaltano ulteriormente l’esperienza.

Il solitario: il “pioniere” dei videogames per computer

Se andiamo indietro nei decenni e ci chiediamo quale sia uno dei primi videogiochi che hanno spopolato per quel che riguarda i computer, la risposta potrebbe sicuramente sorprendere chi ha meno di 25 anni: una delle più grandi “istituzioni” è infatti il classico solitario.

Il solitario non è altro che la versione digitale del gioco di carte che poteva essere disputato, appunto, in piena solitudine, un gioco che ha intrattenuto intere generazioni e che, nei primi anni Novanta, “sbarcò” sugli schermi dei computer registrando un successo colossale.

Ancora oggi è possibile dilettarsi con il solitario, App dedicate ai giochi di carte come DigitalMoka includono infatti il solitario online tra le proprie proposte, ma in passato questo gioco era addirittura un’icona immancabile sul desktop dei computer Microsoft.

Quando nacque il solitario digitale

Il solitario in versione digitale fece il suo esordio nel 1990, un periodo in cui i computer erano tutt’altro che diffusi e utilizzarli con piena padronanza era una rarità.

Questo gioco, la cui icona campeggiava, appunto, sul desktop, piacque tantissimo, probabilmente per via della sua flessibilità, ci si poteva infatti dilettare per ore e ore, come anche per una manciata di minuti, ma anche per il fatto che era uno strumento utilissimo per acquisire dimestichezza con l’uso del mouse e, in generale, del PC e delle sue funzioni.

Una curiosità: il solitario fu ideato da uno stagista di Microsoft, Wes Cherry, che non avendo alcun copyright non ricevette alcuna loyalty.

Una vera istituzione per oltre vent’anni

Come si diceva, il successo del solitario come videogioco fu davvero enorme, probabilmente andò ben oltre le più rosee aspettative di Microsoft.

L’utilizzo del solitario era tale che, a questo riguardo, si possono raccontare diversi aneddoti, ad esempio il fatto che tante aziende si videro costrette a prendere delle contromisure per evitare che i propri impiegati perdessero tempo con questo gioco tra una pratica e l’altra.

Quando fu lanciato il solitario, nel 1990, il sistema operativo di Microsoft era Windows 3.0, e il solitario fu confermato come icona “di base” del desktop in tutti i sistemi operativi successivi.

Solo 22 anni dopo, con Windows 8, il solitario smise di essere parte integrante del desktop targato Microsoft, pur potendo essere scaricato da Windows Store.

Un’icona che continua ad essere una realtà

Conoscere la storia di questo videogioco, dunque, è davvero suggestivo.

Il solitario è un videogame che ha letteralmente fatto la storia e che ha aiutato tantissime persone a familiarizzare con i computer, in un’epoca in cui le capacità digitali erano mediamente di gran lunga inferiori rispetto ad oggi.

Sebbene oggi, come detto, i videogiochi abbiano raggiunto livelli neppure immaginabili in un recente passato, il solitario continua ad essere una realtà e tantissime persone continuano a dilettarvisi, reputandolo un passatempo piacevole e rilassante.

Ultime notizie