sabato, Luglio 24, 2021

Aprire un negozio: l’investimento che, se ben fatto, può risollevare le nostre finanze

Sai cosa devi fare se vuoi aprire un negozio? Valuta se puoi beneficiare dei contributi a fondo perduto e per la scelta dell'arredo affidati a professionisti esperti.

Perché si dovrebbe aprire un negozio in questo momento storico difficile per l’Italia? Per i giovani imprenditori che vogliono avviare una start up sono disponibili nel 2021 dei finanziamenti a fondo perduto, per acquistare macchinari, attrezzature e impianti.

Ci sono delle agevolazioni anche per coloro che vogliono introdurre delle innovazioni nel loro processo produttivo. Bisogna leggere i bandi che prevedono contributi a fondo perduto e, se in possesso dei requisiti richiesti, inviare la domanda.

Cosa serve per aprire un negozio o un’attività?

aprire un negozio_come fare

Per prima cosa bisogna recarsi al proprio Comune, presso lo Sportello Unico per le Attività Produttive, dove verranno fornite tutte le informazioni e le procedure per l’attività che si vuole aprire, come la necessità di permessi o documenti. Ad esempio se si vuole aprire un ristornare bisogna iscriversi al Registro Esercenti il Commercio.

Quando serve la licenza?

Per aprire un negozio bisogna essere in possesso di una licenza, anche se ci sono dei casi in cui non è necessaria. La normativa che regola la licenza è la legge Bersani n.114 del 31 marzo. Vediamo in base a tale legge quali sono i casi in cui è possibile aprire un’attività senza licenza:

  • se il negozio non supera i 250mq
  • se il Comune non supera i 10.000 abitanti (in questo caso il negozio non dovrà superare i 150mq)

Cos’è la Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)

L’unica cosa da fare sarà presentare al Comune o inviare tramite fax la Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA). Si tratta di una dichiarazione amministrativa che permette alle imprese di iniziare, modificare o cessare la propria attività e ha un effetto immediato.

La SCIA è un’autocertificazione, a cui vengono aggiunti degli allegati, atta a dimostrare il possesso di alcuni importanti requisiti:

  • oggettivi: a seconda del tipo di attività che si sceglie di avviare bisogna valutare la conformità urbanistica, igienico-sanitaria, ambientale e delle attrezzature
  • soggettivi: requisiti morali o professionali richiesti, ad esempio per aprire un negozio di alimenti è necessario aver frequentato un corso di Somministrazione Alimenti e Bevande

Quanto costa aprire un negozio?

aprire un negozio_arredamento

Per aprire un negozio è essenziale disporre di una somma che tenga conto, oltre delle spese iniziali, anche dei primi due anni di attività in cui le entrate non riusciranno a coprire le uscite.

Per le spese bisogna considerare le merci, gli strumenti e l’arredamento necessario, i clienti, l’affitto se l’immobile non è di proprietà, il commercialista e il pagamento dell’INPS.

Si può approfittare dei contributi e finanziamenti a fondo perduto. Si tratta di aiuti economici che prevedono la concessione di una somma di denaro, per la quale non è prevista una restituzione. I soggetti che beneficeranno di tali aiuti dovranno dimostrare, tramite fatture, le spese sostenute per poi ricevere i contributi.

Bisogna leggere i bandi con attenzione per vedere a chi si rivolgono e quali requisiti e caratteristiche devono avere i soggetti che presentano domanda per il contributo.

Nella scelta dei materiali d’arredo ci si può rivolgere a dei professionisti, come specialisti nell’arredamento per franchising, che hanno l’esperienza necessaria e forniscono soluzioni adatte in base alle nostre esigenze. Markagency è una di queste. Si tratta di un’azienda specializzata in arredamenti per negozi e da oltre 40 anni è leader in Italia e in Europa nel settore arredo di locali di piccola e grande metratura.

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